Addio al papà dell'Ovetto Kinder, in tutto il mondo ne sono stati venduti 30 miliardi

Si è spento a 83 anni William Salice, braccio destro di Michele Ferrero. Dal 1974 la loro invenzione è un grandissimo successo. Con qualche inconveniente

William Salice con i suoi ovetti
William Salice con i suoi ovetti
di Cristiano Sanna   -   Facebook: Cr.S. su Fb   Twitter: @Crikkosan

Il papà di saporiti pezzetti di felicità per milioni di bambini lascia con dolcezza la sua creatura e il 2016. Si è spento a 83 anni William Salice, inventore dell'Ovetto Kinder. Era ricoverato da tempo a Pavia dopo essere stato colpito da un ictus. Salice era collaboratore stretto di Michele Ferrero, a sua volta papà della Nutella, e distributore degli ovetti in tutto il mondo. Salice, originario di Torino, viveva a Borghetto Santo Spirito, in provincia di Verona, e con umiltà diceva sempre di essere stato solo l'esecutore di una grande idea, che attribuiva a Ferrero. Un successo enorme diventato anche un pezzo di cultura pop. I suoi funerali si terranno il 31 dicembre a Casei Gerola (Pavia) nella chiesa di San Giovanni Battista

Trenta miliardi di pezzi venduti

Tanti sono gli ovetti venduti finora in tutto il mondo da quando questo dolce con la sorpresa dentro è stato inventato. Era il 1968 e Michele Ferrero disse ai suoi collaboratori che i bambini adoravano le uova di Pasqua perché dentro trovavano la sorpresa. Bastava dunque dare loro una piccola sorpresa ogni giorno, in ogni ovetto, per rendere questa felicità fonte di grande profitto commerciale. Salice si incaricò della realizzazione. ll resto è storia. Celebrata anche in mostre, aste, raduni di collezionisti. 

"Il più bel regalo che ci ha lasciato la plastica"

Così lo scomparso scrittore e sceneggiatore Vincenzo Cerami definì l'Ovetto Kinder, nato all'interno della linea Kinder Sorpresa Ferrero e commercializzato a partire dal 1974. Per Cerami l'Ovetto ha un rapporto "con la pop art ma anche con la memoria e l'immaginazione". La fortuna del dolcetto di cioccolato al latte con dentro un contenitore di plastica che contiene il regalo, in pezzo unico o da montare, viene anche dall'interazione con i piccoli e dal richiamo con i giochi poveri di una volta, fatti magari con pezzi di legno di risulta da incastrare fra loro. 

Scoprire un tesoro

Il semiologo Omar Calabrese disse nel trentennale della nascita dell'Ovetto Kinder che il fascino di questo dolce avvolto nella stagnola marchiata Ferrero non stava tanto nella dolcezza o nel regalo all'interno, ma nell'atto curioso di aprire il piccolo involucro giallo e trovarci dentro sempre qualcosa di diverso e imprevedibile. Un piccolo tesoro. 

Puffi, Minions e pezzi da collezione

Nel corso del tempo l'Ovetto Kinder ha ospitato al suo interno pezzi protagonisti di collezioni anche molto pregiate, come nel caso della serie dedicata ad Asterix e ai Fantasmini, senza dimenticare i Puffi e i più recenti Minions. Ad occuparsi delle serie di giochi è un tema di creativi allestito apposta dalla Ferrrero, che in trentadue anni ha riempito le piccole uova dolci con oltre 12 mila sorprese. 

Vietati negli Usa

Cioccolato, glassa e latte, e il piacere della sorpresa, sono una formula di enorme fortuna. Con qualche inciampo lungo strada. L'Ovetto Kinder è proibito negli Usa, dove la legge stabilisce che non si possono commercializzare alimenti che contengano al loro interno qualcosa di non commestibile. La morte per soffocamento di tre bambini nel Regno Unito, nel 2000 portò i loro genitori a promuovere un'azione per il blocco della vendita dei dolcetti con sorpresa in quei Paesi. Ma il giudice stabilì che è impossibile vietare la commercializzazione di un prodotto solo perché protagonista di alcuni limitati incidenti mortali.