Sangue nel Milanese, ucciso broker della droga: era il collegamento fra la 'ndrangheta e altre famiglie di mafia

E' stata una vera e propria 'esecuzione' la sparatoria a Buccinasco, paese dell'hinterland milanese. La vittima dei colpi, 60 anni, è morta all'ospedale Humanitas di Rozzano poco dopo il ricovero:

Sangue nel Milanese, ucciso broker della droga: era il collegamento fra la 'ndrangheta e altre famiglie di mafia
TiscaliNews

E' stata una vera e propria 'esecuzione' la sparatoria a Buccinasco, paese dell'hinterland milanese. La vittima P. S dei colpi, 60 anni, è morta all'ospedale Humanitas di Rozzano poco dopo il ricovero: si tratta di un pregiudicato per droga agli arresti domiciliari con permesso di uscita tra le 10 e le 12. L'uomo che stava scontando i domiciliari a casa dell'ex moglie a Buccinasco, nel Milanese, poteva uscire due ore al giorno e in quelle due ore, in piena mattinata, è stato ucciso non lontano da casa, "immagino da professionisti - spiega il sindaco Rino Piuri - arrivati in scooter, che quando era a terra gli hanno sparato un ultimo colpo alla testa". 

"Ho appreso con sconcerto della plateale e drammatica esecuzione che ha avuto luogo questa mattina a Buccinasco, in pieno giorno e in una strada del centro. È evidente come la scelta del luogo e dei tempi sia anche una dimostrazione di potere e impunità" ha osservato la presidente della commissione regionale Antimafia Monica Forte.  "Sono confortata - ha aggiunto - nel conoscere l'avanzata qualità delle autorità milanesi, dalla Direzione Distrettuale Antimafia, alla Prefettura alle Forze dell'Ordine, e confido pertanto che piena luce verrà fatta su un caso che necessita di risposte in tempi rapidi e che non potrà lasciare spazi a verità parziali. Nel frattempo, mi sembra importante sottolineare una volta di più che nessuna forma di esercizio di un potere violento, oppressivo e concorrente a quello dello Stato sarà tollerato su questo territorio e che la necessità che le Istituzioni facciano la loro parte in maniera compiuta e corale sa sarà assolta anche dalla Commissione Regionale Antimafia senza indugi".

"Adesso bisogna capire perché dopo decenni qui si ricomincia a sparare. Evidentemente sono saltati gli equilibri fra le famiglie" della criminalità organizzata: Rino Piuri, il sindaco di Buccinasco, dice che la "preoccupazione è altissima" dopo l'assassinio per strada di Paolo Salvaggio, avvenuta in mattinata accanto al Parco Spina Azzurra, "una delle zone più frequentate del paese". "Sono decenni che pregiudicati e famiglie di mafia vivono qui. Lo diciamo da decenni. La proporzione di locali sequestrati alle mafie che abbiamo qui è più alta che a Reggio Calabria, uno ogni mille abitanti" aggiunge. Ma finora gli 'affari' della criminalità organizzata erano rimasti sotto traccia: "L'ultimo morto ammazzato risale alla fine degli anni '80". La vittima P. S. era, spiega, una sorta di "ponte fra la 'ndrangheta e altre famiglie di mafia", da qui il timore che, saltati gli equilibri, si inizia una sorta di guerra per il potere.