Covid, l'Ue: "In alcuni Stati situazione peggiore di marzo". In Campania e a Genova obbligo di mascherina

Nel capoluogo ligure la decisione è stata presa perché ci sarebbe la presenza di un potenziale cluster. Bisognerà averla a prescindere dalla distanza interpersonale

Covid, l'Ue: 'In alcuni Stati situazione peggiore di marzo'. In Campania e a Genova obbligo di mascherina
TiscaliNews

Aumentano i contagi, torna la paura. I numeri dei positivi al coronavirus Sars-CoV-2 nell'Ue e nel Regno Unito "sono aumentati costantemente" da agosto ad oggi e le misure adottate "non si sono sempre rivelate sufficienti a ridurre o a controllare l'esposizione". Lo sottolinea la Commissione Europea.

In "alcuni Stati dell'Ue" la situazione epidemiologica" è oggi persino peggiore di quella del marzo scorso, il picco della pandemia" provocata dal coronavirus Sars-CoV-2, sottolinea la commissaria europea per la Salute Stella Kyriakides, in videoconferenza stampa a Bruxelles insieme alla direttrice dell'Ecdc Andrea Ammon. "E questo - continua Kyriakides - è fonte di preoccupazione". Gli Stati devono agire, perché questa "potrebbe essere l'ultima occasione per evitare il ripetersi" di una situazione come quella della "scorsa primavera", quando buona parte d'Europa è finita in lockdown, cosa che ha provocato un crollo verticale dell'economia nel secondo trimestre.

Anche in Italia e tornano le restrizioni. In Liguria a Genova obbligo di mascherina nel centro storico. Ma l'obbligo scatta anche in Campania e a Foggia dove bisognerà indossarla all'aperto. Nel capoluogo ligure la decisione è stata presa perché ci sarebbe la presenza di un potenziale cluster nel centro storico quindi per salvaguardare la salute di chi ci vive e quella di tutta la città. L'obbligo della mascherina varrà indipendentemente dalla distanza interpersonale. Lo hanno annunciato il sindaco Marco Bucci e il presidente della Regione Giovanni Toti dopo i nuovi casi di covid tracciati a Genova. Previste sanzioni fino alla chiusura dei locali del centro storico che non rispettano l'obbligo di mascherina tra i propri clienti.

In Campania il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, ha firmato l'ordinanza che contiene ulteriori misure per la prevenzione e la sicurezza. Su tutto il territorio regionale, con decorrenza dal 24 settembre 2020 e fino al 4 ottobre 2020, "fatta salva l'adozione di ulteriori provvedimenti in conseguenza della rilevazione quotidiana dei dati epidemiologici della regione", viene disposto l'obbligo di indossare la mascherina all'aperto. "Occorre - ha dichiarato De Luca - ripristinare immediatamente comportamenti responsabili, a maggior ragione con l'apertura delle scuole. Se vogliamo evitare chiusure generalizzate è necessario il massimo rigore". 

L'obbligo rimane escluso per i bambini al di sotto dei sei anni, per i portatori di patologie incompatibili con l'uso della mascherina e durante l'esercizio in forma individuale di attività motoria e/o sportiva. I titolari di esercizi commerciali, culturali, ricreativi, o comunque aperti al pubblico, non all'aperto, hanno l'obbligo di effettuare la misurazione della temperatura all'ingresso dei locali di esercizio e di assicurare la presenza di dispenser di gel e/o soluzioni igienizzanti, subordinando l'accesso ai locali alla previa igienizzazione delle mani e al riscontro di temperatura inferiore a 37,5 gradi centigradi.

Si richiamano tutti gli esercenti, gestori ed utenti alla stretta osservanza delle misure di prevenzione e sicurezza. Al fine di rendere tempestiva la corretta ricostruzione degli eventuali casi da "contatto stretto", vi è l'obbligo della identificazione di almeno un soggetto per tavolo o per gruppo di avventori attraverso la rilevazione e conservazione dei dati con idoneo documento di identità.