Partito l'aereo che lo riporterà a casa: Niccolò sabato in Italia. Sono 1380 i morti

Il 17enne rimasto a Wuhan perché aveva la febbre sta per rientrare. Sale il numero dei morti. Sbarcati 11 passeggeri della Diamond Princess.

Partito l'aereo che lo riporterà a casa: Niccolò sabato in Italia. Sono 1380 i morti
TiscaliNews

La Cina 'taglia' di 108 unità, a quota 1.380, il bilancio complessivo dei morti da coronavirus aggiornato a ieri dopo i controlli effettuati sui dati dell'Hubei che hanno fatto emergere casi di conteggio doppio. La Commissione sanitaria nazionale, nei suoi aggiornamenti quotidiani, ha anche provveduto a eliminare 1.043 casi dal totale dei contagi accertati a seguito di una non meglio specificata "verifica".

Sbarcati 11 passeggeri della Diamond Princess

Un primo gruppo di 11 passeggeri, di 80 anni e oltre, risultati negativi ai test per il Coronavirus, è sbarcato dalla Diamond Princess, la nave da crociera messa in quarantena nella baia di Yokohama in Giappone, per essere trasferiti in alloggi protetti messi a disposizione dal governo. Lo ha confermato un funzionario del governo giapponese precisando che i passeggeri resteranno negli alloggi preposti fino alla fine della quarantena, il 19 febbraio.

Il bilancio

Cresce il bilancio delle vittime del coronavirus: i numeri noti ora parlano di 1.383 morti e oltre 4.800 nuovi contagi nella sola provincia di Hubei. Dopo la rimodulazione dei parametri per definire i contagi, e l'impennata dei dati che ha coinciso con la decapitazione dei vertici del partito di Wuhan, i numeri rientrano nel trend dei giorni scorsi.

Presto Niccolò in Italia

Intanto è in partenza il volo speciale che riporterà in Italia Niccolò, il 17enne rimasto a Wuhan che per due volte non ha potuto rientrare causa febbre. Il ritorno è previsto per sabato.

Usciti dalla quarantena 181 francesi

I primi 181 francesi rimpatriati dalla Cina a causa del coronavirus sono usciti oggi dal villaggio vacanze nei pressi di Marsiglia, nel sud del Paese, dove sono state poste in quarantena per 14 giorni nel villaggio vacanze di Carry-Le-Rouet.
Sono stati tutti dichiarati non contagiosi e a tutti è stato rilasciato un certificato medico in questo senso, ha precisato all'agenzia France Presse un responsabile della Croce Rossa che gestisce il sito. Questa mattina, alle 6.30, le prime persone confinate sono uscite dalla zona protetta per tornare alla vita normale.