Violenza in Circumvesuviana, scarcerato il più giovane dei tre indagati

Il tribunale del Riesame di Napoli ha scarcerato Alessandro Sbrescia, uno dei tre indagati per lo stupro di una ragazza di 24 anni avvenuto nell’ascensore della stazione ferroviaria

Violenza in Circumvesuviana, scarcerato il più giovane dei tre indagati
TiscaliNews

Colpo di scena nell’inchiesta sulla violenza sessuale ai danni di una ragazza di 24 anni consumata in un ascensore della stazione di San Giorgio a Cremano della Circumvesuviana. Uno dei tre ragazzi indagati è stato scarcerato.

La decisione del Tribunale del Riesame

Il Tribunale del Riesame ha annullato l'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip lo scorso 8 marzo, al termine dell'interrogatorio di convalida del fermo, nei confronti del più giovane dei tre indagati, Alessandro Sbrescia , 18 anni, accogliendo così l'istanza presentata dai suoi difensori, gli avvocati Eduardo Izzo e Giuseppina Rendina.

Il 18enne ha lasciato il carcere

I legali del 18enne che ha già lasciato il carcere avevano sostenuto la mancanza di gravi indizi di colpevolezza e solo in subordine, la carenza di esigenze cautelari. Sbrescia, come gli altri indagati, si era difeso sostenendo che il rapporto con la ragazza era stato consenziente. Tesi che la vittima, assistita dall’avvocato Maurizio Capozzo, ha invece sempre escluso.

Le contraddizioni

Secondo gli avvocatii di Sbrescia ci sarebbero alcune contraddizioni tra il racconto della vittima e i videogrammi estrapolati dalle telecamere installate all'interno della stazione che hanno ripreso alcune fasi immediatamente precedenti alla contestata violenza: le contraddizioni riguarderebbero principalmente il momento dell'ingresso in ascensore, che non sarebbe stato determinato da un'azione di forza. Alla luce di queste circostanze la difesa di Sbrescia ne ha chiesto la scarcerazione.

Le motivazioni

A sostegno della ricostruzione della 25enne, il gip aveva ricordato che la ragazza era stata soccorsa da un passante poco dopo il fatto mentre era su una panchina della stazione in lacrime. Le motivazioni della decisione del Riesame saranno rese note nei prossimi giorni.

La denuncia

A denunciare la violenza fu la stessa vittima, trovata in lacrime da un passante la sera del 5 marzo su una panchina della stazione di San Giorgio a Cremano. Le indagini della Polizia di Stato permisero di identificare in poche ore i tre giovani - ripresi anche da una telecamera di sorveglianza - che, raccontò la 24enne, l'avevano tenuta con la forza in un ascensore per poi abusare di lei. Per i fermati l'accusa è di violenza sessuale di gruppo: i tre hanno ammesso il rapporto sessuale sostenendo però che la 24enne fosse consenziente.