[Il caso] Vuoi musica, film, videogames? Prima prenditi il porno. Le nuove "esche" per attirare i ragazzini

Da "Fortnite" al film con la Pastorelli fino al nuovo album di Salmo. Non sono hard ma li trovi lì, e poi ti prendi tutto quello che c'è attorno. Una tendenza preoccupante, specie per i giovanissimi

Ilenia Pastorelli, Salmo, Fortnite: tutti e tre su Pornhub
Ilenia Pastorelli, Salmo, Fortnite: tutti e tre su Pornhub
di Cristiano Sanna   -   Facebook: Cr.S. su Fb   Twitter: @Crikkosan

Siccome a dire che l'esposizione a materiale pornografico, specie se in tenera età, fa danni grandi così equivale a beccarsi la nomea di retrogradi e bacchettoni, facciamo parlare chi scientificamente studia questo genere di cose. Alessandra Graziottin è una delle sessuologhe più autorevoli e note d'Italia. Direttrice del Centro Ginecologia e Sessuologia del San Raffaele Resnati, intervistata durante una trasmissione tv in cui era presente Rocco Siffredi e si parlava del binomio sesso-violenza, la Graziottin ha spiegato: "L'impatto dell'uso del porno per l'adolescente dipende da molte variabili. A cominciare dall'età in cui cominciano. E siccome noi abbiamo molti giovani pre-puberi che cominciano ad andare su Internet, e siccome noi costruiamo i nostri comportamenti vedendo, prima, e poi agendo, ecco che i giovani avranno modelli di riferimento di azioni completamente svincolate da quello che è un rapporto sano tra un uomo e una donna come pure di un rapporto omosessuale, un modello fortemente deviato. Il rischio è tanto maggiore quanto più l'uso di porno è frequente, quotidiano, per numero di ore in cui si è esposti e quanto meno abbiano una vita reale soddisfacente (giocano, studiano, fanno sport, hanno amici e amiche). Quando la vita virtuale e il porno diventano l'interlocutore di riferimento, il modello, la fonte di piacere, allora sono svincolati dalla realtà con tre categorie di rischio: il bambino o ragazzino solitario e depresso, emarginato e vittima di bullismo. Il ragazzo che ha difficoltà a controllare l'aggressività e questo è un gruppo ad alto rischio, perché dal 21 al 57% degli uomini che commettono violenza sulle donne fa un uso quotidiano e continuo di porno. Infine, il maschio che vuole sentirsi tale nella forma più arcaica". Premessa un po' lunga ma necessaria, perché l'ultima moda del marketing nel lancio di prodotti e servizi è passare per il porno.

"Ci sono rimasta male quando l'ho saputo"

Sta diventando infatti sempre più frequente l'uso di siti o community Web dedicate al porno per pubblicizzare prodotti di intrattenimento che non sono hard. Un esempio? Intervistata in occasione dell'uscita del film commedia Cosa fai a Capodanno?, l'attrice-rivelazione italiana Ilenia Pastorelli (Benedetta follia, Lo chiamavano Jeeg Robot) aveva scoperto che il trailer di quel film, cioè il montaggio delle prime immagini che devono incuriosire il pubblico, era stato deciso direttamente su Pornhub, uno dei siti a luci rosse più popolari e frequentati. Ed era rimasta sconcertata: "Quando l’ho saputo sono rimasta un po’ così, visto che nel trailer è presente il mio sedere in bella vista, quindi ho pensato mamma mia, chissà i film che si farà sopra chi lo trova lì. Speriamo di no. Cosa fai a Capodanno? in realtà parla di altre tematiche, è presente la questione del sesso ma si fa riferimento anche a molto altro". Vuoi il nuovo film con la Pastorelli? Lo trovi dentro un sito porno, e attorno a quel video non ci sono certo film commedia.

Salmo e Fortnite, ma prima l'hard

La trovata di marketing è semplice e potente: i siti pornografici sono di gran lunga i più frequentati sul Web. La folla la trovi lì, se devi pubblicizzare un prodotto su cui hai speso molti soldi (specie nella promozione) tanto vale cominciarne il lancio da quei siti. Così è anche per il rapper Salmo, tra i più popolari in Italia, lesto e furbo a lanciare il suo ultimo album Playlist con un video direttamente su Pornhub. Vuoi la musica, ragazzo? Beccati il porno. Ovvia la soddisfazione di Corey Vice, vicepresidente di quella piattaforma specializzata in intrattenimento a luci rosse: "Siamo davvero felici di poter ospitare il video di lancio per il nuovo album di Salmo,è entusiasmante come sempre più artisti scelgano la nostra piattaforma per diffondere la propria arte". Altro fronte rispetto al quale la diga è crollata, è quello dei videogame. Sulle community porno si trovano trailer e bonus dei giochi più popolari, a cominciare da Fortnite.

L'accademia che insegna a 'menare' le donne pornostar

Non è l'unico titolo, e Salmo e l'ufficio promo del film con la Pastorelli non fanno altro che italianizzare una tendenza già in voga da tempo all'estero. E che ora tocca la politica, vedi il caso del candidato (ex atleta) olandese Joakim B. Olsen che su Pornhub fa campagna elettorale e cerca voti. Per la cronaca: l'analisi sessuologica della Graziottin, da noi riportata nelle prime righe di questo articolo, trovò d'accordo Rocco Siffredi, che dopo aver messo in scena per anni sesso violento nei suoi film (e nelle sua Academy in Ungheria insegna come menare le pornostar) di recente va predicando la bellezza della famiglia, del toccarsi, annusarsi, aspettarsi, evitare gli eccessi del porno virtuale che ha poco a che vedere con la realtà, è faticoso da farsi, roba per professionisti. Siffredi aggiunge (e questo è un punto importante): "Noi non siamo educazione sessuale, siamo intrattenimento per adulti". Da noi interpellata, la ex diva hard Selen aveva detto in questa intervista: "Un film porno può fornire uno spunto, ma non può spiegare del tutto la sessualità. Manca l'educazione ai sentimenti, alle emozioni, al pensiero che sono legati alla sessualità". Tutto questo mentre si moltiplicano gli articoli, gli studi medici e le analisi sul calo del desiderio e il moltiplicarsi di casi di impotenza maschile. Ma ai venditori di prodotti su Internet via sito porno che importa? Che importa dei giovani, dei nostri figli? Tocca a chi li cresce, dunque, decidere. Magari insieme a loro, ragionando su responsabilità ed effetti dannosi. L'onda è già partita da tempo, surfarla in ritardo è difficile ma non impossibile. 

Altro che volantinaggio o manifesti: campagna elettorale su sito porno