[La storia] Il più ricco oggi è Bezos ma il sovrano africano Musa l’avrebbe fatto impallidire: è stato il più ricco di sempre

Nel 2012, il sito Celebrity Net Worth ha stimato la sua ricchezza in 400 miliardi di dollari. Tuttavia gli storici concordano sul fatto che la sua fortuna era impossibile da quantificare. Mansa Musa nacque nel 1280 da una famiglia di sovrani. Una volta distribuì tanto oro in Egitto che quel Paese rimase sotto inflazione per 12 anni

Mansa Musa e Bezos: due ricconi della storia
Mansa Musa e Bezos: due ricconi della storia
TiscaliNews

Nelle classifiche dei Paperoni del mondo attualmente Jeff Bezos, patron di Amazon, figura nel gradino più alto. La sua ricchezza ammonterebbe stando a Forbes a ben 131 miliardi di dollari. Eppure anche la sua colossale fortuna impallidirebbe a confronto di quella del re dell’Africa Occidentale del XIV secolo Mansa Musa. Musa sarebbe stato tanto ricco da lasciare praticamente esterrefatti. Il suo patrimonio sarebbe stato talmente grande da essere impossibile da calcolare. Praticamente immenso.

Chi era

Ma chi era questo nababbo di cui poco si sente parlare e pochi conoscono? Mansa Musa sarebbe nato nel 1280 da una dinastia di regnanti, di etnia mandinka, e sotto la sua guida il suo regno, quello del Mali, sarebbe cresciuto in modo rilevante, fino ad estendersi dall’Oceano Atlantico fino al Niger.

La figura di Musa e la sua storia rievocate di recente dalla Stampa catturano l’interesse. Per approfondire le notizie su di lui si può fare una veloce ricerca su Internet. A voler sintetizzare, si apprende che fu uno dei primi musulmani a sedere sul trono imperiale del suo Paese e cercò di diffondere l’Islam senza imporlo al popolo. Fondò anche scuole e Università. Conosceva le lingue ed era uomo di cultura, ed anche per questo volle annettere al suo regno Timbuktu, uno dei più importanti centri culturali dell’epoca.

L'incredibile pellegrinaggio alla Mecca

La sua enorme ricchezza sarebbe confermata per altro da alcuni avvenimenti rimasti nella storia e nei racconti popolari della sua gente. Le cronache narrano per esempio che tra il 1324 e il 1326 organizzò un pellegrinaggio alla Mecca, partendo con 60mila uomini e 12mila schiavi, ognuno dei quali trasportava 4 libbre d’oro in barre. Della carovana facevano parte araldi abbigliati di seta con cavalli dalle staffe d’oro e un centinaio di cammelli. Su ognuno di questi viaggiavano da 50 a 300 libbre d’oro in polvere da donare a ciascun povero che avessero incontrato durante la marcia.

La storia, o la leggenda se si vuole, narra che quando passò per il Cairo re Musa distribuì una quantità enorme di oro e fece costruire una moschea nuova ogni venerdì per potervi pregare. Ma di più: si dice che la quantità di metallo prezioso elargita in quella occasione fu talmente spropositata da causare all’Egitto una inflazione durata 12 anni.

La sua ricchezza al giorno d'oggi 

Così il Malì, allora Impero del Manden, fra la Guinea settentrionale, la Costa d'Avorio e il Mali meridionale, fu conosciuto nel mondo antico e il nome di Mansa Musa divenne sinonimo di sproporzionata ricchezza. Tanto da essere considerato l’uomo più ricco mai passato sulla terra. A voler rapportare ai giorni nostri quella ricchezza, armonizzandola al tasso di inflazione attuale, si ottiene appunto – secondo Celebrity net worth -  una cifra equivalente a non meno di 400 miliardi di dollari. A ragione quindi il sovrano del Mali sarebbe in testa a tutti i ricconi di sempre.

Dietro di lui si piazzerebbero nell’ordine l’imperatore dell’antica Roma Cesare Augusto, l’imperatore cinese Zhao Xu, l’imperatore indiano Akbar I, l’industriale Andrew Carnegie e il magnate John D. Rockefeller. L’indicazione ovviamente non è vangelo, visto che spesso è difficile risalire all’effettiva ricchezza di una persona.