Trovati morti i ragazzini disperi in mare. Facevano il bagno con il padre, che si è salvato

Per il salvataggio in Abruzzo è intervenuto anche un elicottero. Disperso anche un ragazzo che si è tuffato dal pedalò

Trovati morti i ragazzini disperi in mare. Facevano il bagno con il padre, che si è salvato
TiscaliNews

Sono stati trovati morti i due ragazzini di 11 e 14 anni dispersi in mare ad Ortona, nel Chietino. I corpi sono stati rinvenuti su una scogliera frangiflutti, in due punti distinti, ma a pochi metri di distanza una dall'altro. Le ricerche erano state subito avviate in mare, nella zona della stazione di Tollo, ad Ortona, nel Chietino. I due - 11 e 14 anni, di nazionalità straniera, - secondo le prime informazioni stavano facendo il bagno con il padre, quando tutti e tre sono stati visti in difficoltà nel mare agitato. Il genitore è stato tratto in salvo.

Sul posto operano Carabinieri e Guardia Costiera, con l'ausilio di un elicottero e dei sommozzatori dell'Arma. Intervenuti anche il 118 e i Vigili del fuoco.

Disperso dopo essersi tuffato dal pedalò

Nel mare di Jesolo sono in corso le ricerche di un giovane ventenne che dopo essersi tuffato da pedalò su cui si trovava assieme agli amici, non è più riemerso. Dopo le prime verifiche condotte dal personale di salvataggio della spiaggia, è stato chiesto l'intervento dei sommozzatori dei Vigili dei fuoco e della Guardia costiera.

Finora però del ragazzo, italiano, non è stata trovata traccia. Sicilia, un disperso a Trapani Un elicottero e gli equipaggi dell'82 centro ricerca e soccorso dell'Aeronautica Militare di Trapani Birgi sono impegnati da questa notte, insieme a mezzi della guardia costiera e della guardia di finanza, per le ricerche di un giovane tunisino scomparso in mare in zona di Torretta Granitola, località nel comune di Campobello di Mazara (TP). La chiamata alla sala operativa del Centro SAR (search and rescue) di Trapani, uno dei centri ricerca e soccorso dell'Aeronautica Militare dislocati sul territorio nazionale e pronti ad intervenire 24 ore su 24, é giunta poco prima delle tre.

Dopo neanche un'ora l'elicottero, in contatto e coordinamento con i mezzi marittimi coinvolti, era già in volo sull'area per cercare di individuare il ragazzo, grazie all'utilizzo da parte di piloti ed operatori di bordo di speciali visori notturni. Dopo una prima fase  di ricerca, purtroppo dall'esito negativo, l'elicottero é in questo momento di nuovo in volo per proseguire l'attività sul tratto di mare assegnato.