Il tweet e la foto con "i mafiosi": condannata la moglie di Brunetta per diffamazione contro Lotti

Titti Giovannoni era la mente che si celava dietro il falso profilo twitter di tale Beatrice Di Maio. La foto incriminata e la condanna a pagare 1500 euro

Titti Giovannoni abbraccia il marito Renato Brunetta
TiscaliNews

Accusata di diffamazione dall'ex ministro dello Sport Luca Lotti, Tommasa detta "Titti" Giovannoni ha ricevuto un decreto di condanna, con pena sospesa, di 1500 euro a causa di alcuni tweet che aveva spedito sulla rete. La signora è la moglie dell'ex ministro berlusconiano Renato Brunetta. La vicenda risale a divesi mesi fa quando dall'account di una tale Beatrice Di Maio per mesi sono partiti tweet diffamatori nei confronti del Pd e dei suoi esponenti.

Tra cui l'ex ministro dello Sport, che se l'è legata al dito. Inizialmente, anche a causa del cognome evocativo, si pensò che dietro il profilo twitter ci fosse un grillino. Tanto che il Pd presentò anche alcune interrogazioni parlamentari con le quali si chiedeva conto di questa "campagna di diffamazione". Ma così non era: fu la stessa signora Brunetta a confessare nel corso di una intervista a Libero che l'autrice era lei. 

Il tweet e la foto incriminata

Il decreto di condanna penale riguarda un unico cinguettio: quello in cui Giovannoni alias Di Maio sosteneva di essere in possesso di una fotografia di Graziano Del Rio in compagnia di alcuni mafiosi. Ma nella foto pubblicata l'ex ministro delle Infrastrutture era in compagnia dello stesso Lotti, di Matteo Renzi e di Maria Elena Boschi.