Ministro Boccia: estendere conflitto interessi anche al digitale

Ministro Boccia: estendere conflitto interessi anche al digitale
di Askanews

Roma, 5 set. (askanews) - "Il conflitto di interessi in politica per il Pd, da sempre, va esteso al digitale. Il problema non tocca solo TV o giornali, ma coinvolge chi ha responsabilità nella gestione della cosa pubblica e chi gestisce dati sensibili che incidono sulle decisioni pubbliche e su interessi privati connessi". Lo ha detto Francesco Boccia, ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, intervenendo, in collegamento da Venezia, a Digitalia, gli 'Stati generali dell'innovazione' organizzati da Articolo Uno, sul tema 'I partiti, la democrazia deliberativa, la rivoluzione digitale'."La proposta di legge del Partito democratico che chiede di disciplinare questo tema è sempre in Commissione Affari Costituzionali e abbinata all'originaria e ampia proposta Fiano sul conflitto di interessi. Il Presidente della Commissione Brescia sa che quando deciderà di accelerare, il digitale non dovrà essere sganciato dal quadro generale ma per noi è parte integrante e centrale di questa riflessione fatta qui a Digitalia. La nostra proposta sul conflitto di interessi non è fatta a uso e consumo di qualcuno ma serve ad evitare che accada, attraverso una piattaforma digitale, quanto avvenuto in passato con gli altri mezzi di comunicazione e informazione", ha sottolineato.