Vortice polare da record cancella l'inverno: tempo mite in Europa

Nel weekend temperature da fine aprile. A fine mese nuovo picco da primato. Tutte le previsioni per il week end e oltre

Bel tempo sull'Italia (Ansa)
Bel tempo sull'Italia (Ansa)
TiscaliNews

Tempo ballerino. E' un vortice polare che ha raggiunto valori da record il responsabile dell'assenza dell'inverno in gran parte d'Europa, Italia compresa dove nel weekend si registreranno temperature da fine aprile (Il meteo). Si tratta, come spiega il meteorologo di Meteo Expert Rino Cutuli su IconaClima, "di una grande circolazione di bassa pressione in quota, una vera e propria trottola con moto circolare in senso antiorario, colma di aria molto fredda al suo interno, che staziona in modo semi-permanente sopra la verticale del Polo Nord, ad una quota media compresa tra i 10 e 30 Km circa".

L'Oscillazione artica

Una misura dell'intensità del vortice polare è data dall'Oscillazione Artica (Ao), indice calcolato in base alla differenza di pressione rilevata tra l'Artico e le medie-basse latitudini. Questo indice può attraversare due fasi: una positiva e una negativa. Quando è positiva, il vortice polare è particolarmente profondo e attivo, l'aria fredda resta imbrigliata al suo interno senza avere possibilità di fuoriuscire dalla sua sede naturale, generando un flusso di correnti occidentali (da ovest verso est) temperate, poco ondulate, che fluiscono intensamente da ovest verso est e che limitano di conseguenza gli scambi di calore tra alte e basse latitudini. Ne consegue un tempo prevalentemente stabile e più mite del normale sull'America settentrionale, sull'Europa centrale e meridionale e su gran parte dell'Asia.

Il meteo (3bmeteo)

Picco record a fine mese

Al contrario, quando l'Ao è negativa, i brandelli del vortice polare hanno modo di migrare verso sud, causando irruzioni più o meno intense di aria molto fredda verso le medie-basse latitudini. "Il 10 febbraio scorso - continua il meteorologo di Meteo Expert - è stato raggiunto il valore record di + 6,34 dell'indice AO, paragonabile a quello misurato nell'inverno del 1975-76, a conferma di un vortice polare fortissimo, da record, e di un inverno praticamente inesistente su oltre tre quarti di Europa, con temperature eccezionalmente miti e di molto oltre la norma. E non è finita qui, perché a fine mese è previsto un nuovo picco record, superiore a quest'ultimo appena raggiunto".

Le previsioni (Il meteo)

Secondo 3bmeteo "il mese di febbraio potrebbe chiudere con un ribaltone delle sorti dell'Inverno a causa dell'arrivo di un fronte di aria fredda che dal nord Europa raggiungerebbe il bacino centrale del Mediterraneo e questo dopo una fase decisamente molto mite caratterizzata da caldo anomalo. L'approfondimento della saccatura artico-scandinava verso le nostre latitudini sarebbe incentivato da un indebolimento repentino quanto temporaneo del vortice polare. Dalla previsione ci separano ancora 4-5 giorni per cui la cautela è d'obbligo tuttavia va delineandosi già abbastanza bene la possibile traiettoria della perturbazione associata al fronte freddo.

Atteso un fine settimana col sole (Ansa)

Il fine mese

Stando alle ultime emissioni del modello europeo di Reading ECMWF il peggioramento inizierebbe già per l'ultimo di Carnevale, il Martedì Grasso sulle regioni settentrionali con primi annuvolamenti e qualche fenomeno  ma il fronte perturbato vero e proprio scavalcherebbe le Alpi solo a fine giornata, a quel punto e nell'arco della giornata di mercoledì 26 a causa della traiettoria NO-SE del fronte le regioni di nordovest eccetto forse la Liguria orientale resterebbero sottovento mentre i fenomeni si concentrerebbero tra le regioni centrali ,l'Emilia Romagna e il Nordest. Rovesci, temporali e anche grandine accompagnati da un repentino calo delle temperature scivolerebbero poi verso le regioni meridionali nella giornata di giovedì 27. Un minimo fittizio di bassa pressione potrebbe formarsi sull'Alto Adriatico e scivolare poi anch'esso in direzione SE lungo le regioni orientali. La neve dato l'abbassamento delle temperature potrebbe cadere fino a quote collinari anche di medio bassa collina sull'Appennino centro meridionale. L'evoluzione sarebbe accompagnata da un sensibile rinforzo dei venti, da O/SO mercoledì e da N/NO giovedì.