Mattarella rende omaggio alla camera ardente di Adriano Ossicini

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di Askanews

Roma, 16 feb. (askanews) - Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è recato sabato 16 febbraio a rendere omaggio alla salma di Adriano Ossicini, uno dei protagonisti del "Morbo K", sempre ricordato per l'alto valore umano e professionale dimostrato nel dare rifugio a numerosi ebrei romani durante la persecuzione nazista, proprio nell'Ospedale in cui ha speso i suoi ultimi giorni.Nel Nosocomio all'Isola fu infatti allievo e stretto collaboratore dell'allora primario, Giovanni Borromeo, che, sostenuto dal Priore dell'epoca, Fra Maurizio Bialek, inventò la pericolosa malattia che riuscì ad allontanare l'esercito nazista dal reparto d'isolamento (la sigla K era stata scelta pensando all'ufficiale tedesco Kappler e al Generale Kesserling), dopo la retata del 16 ottobre 1943 che arrestò e deportò gli ebrei romani.Attraverso i suoi scritti e le sue testimonianze, Ossicini ha ricordato fino agli ultimi giorni della sua vita quegli anni di resistenza, il suo periodo giovanile con il Professor Borromeo e gli episodi accaduti nell'Ospedale che lo ha accompagnato negli ultimi istanti.Ossicini, nato a Roma il 20 giugno 1920, psichiatra e politico italiano, ex-partigiano, è stato per lunghi anni parlamentare, ha ricoperto gli incarichi di vice Presidente del Senato e di Ministro per la Famiglia e la Solidarietà Sociale nel Governo Dini. La camera ardente è allestita in Senato fino alle 20 di sabato.