Mascherine sui mezzi pubblici, stop all’obbligo dal 1 ottobre: ecco dove serviranno ancora

Per i luoghi di lavoro è in vigore fino al 31 ottobre un protocollo secondo cui "il datore di lavoro assicura la disponibilità di Ffp2 al fine di consentirne a tutti i lavoratori l’utilizzo"

Mascherine sui mezzi pubblici, stop all’obbligo dal 1 ottobre: ecco dove serviranno ancora
TiscaliNews

Proroga di un mese dell'obbligo di utilizzare le mascherine per lavoratori, utenti e visitatori delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e RSA, comprese le strutture di ospitalità e lungodegenza, le residenze sanitarie assistenziali, gli hospice, le strutture riabilitative, le strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti. E' questa la decisione del governo. L'obbligo di mascherina non verrà invece prorogato per i mezzi di trasporto

Per i luoghi di lavoro è in vigore fino al 31 ottobre un protocollo secondo cui "il datore di lavoro assicura la disponibilità di Ffp2 al fine di consentirne a tutti i lavoratori l’utilizzo. Inoltre, il datore di lavoro, su specifica indicazione del medico competente o del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, sulla base dei contesti lavorativi, individua particolari gruppi di lavoratori ai quali fornire adeguati dispositivi di protezione individuali (Ffp2), che dovranno essere indossati, avendo particolare attenzione ai soggetti fragili. Analoghe misure sono individuate anche nell’ipotesi in cui sia necessario gestire un focolaio infettivo in azienda".

"La Società Italiana d'Igiene plaude l'iniziativa del Ministero della Salute per l'utilizzo e l'obbligatorietà delle mascherine in ambito sanitario. Questa sarebbe stata una richiesta forte della Società Italiana d'Igiene ed anche di altre Società scientifiche per due motivi fondamentali. Il primo, per la protezione di coloro che frequentano gli stabilimenti ospedalieri e le Rsa. L'altro nei confronti del nostro personale, perché, in un momento storico di grande difficoltà negli organici, avere dei soggetti che si contagiano o si possono contagiare in ambito ospedaliero metterebbe davvero in crisi il sistema. Ricordo a tutti gli operatori l'importanza dell'utilizzo delle mascherine nei luoghi di lavoro". Lo scrive in una nota il presidente SItI, Antonio Ferro.

In questa fase di andamento epidemico "sì" allo stop dell'uso delle mascherine nei treni e nei mezzi di trasporto pubblico che decade il 30 settembre. Ad essere d'accordo con la fine della misura il virologo dell'Università Statale e direttore sanitario dell'Ospedale Galeazzi di Milano, Fabrizio Pregliasco che dice: "Ce lo siamo guadagnato. Siamo in una fase in cui in qualche modo si possono valutare e graduare le prescrizioni. Lo vedo anche sul treno, la gente è ormai stufa delle mascherine. Ce lo siamo guadagnati avendo una buona quota di vaccinati. Ma l'appello per i fragili è sempre attuale, devono fare i richiami".