[Il commento] L'avevamo già spiata e "rubata" per mesi: ora la Boschi si dà in pasto a noi. Cosa vuole in cambio?

L'ex ministra e ora deputata si lascia filmare e fotografare in modo "privato". Come mai prima. Lo fa con un intento ben preciso. Ché niente è gratis

Tre modi di mostrare la Boschi: maliziosa su Panorama, a letto per Maxim, in bikini sul suo Instagram
Tre modi di mostrare la Boschi: maliziosa su Panorama, a letto per Maxim, in bikini sul suo Instagram
di Cristiano Sanna   -   Facebook: Cr.S. su Fb   Twitter: @Crikkosan

Il vero potere si nega, si concede al pubblico in poche e selezionatissime occasioni. Lo fa sempre per riaffermare la sua distanza dalla gente comune, e sottolineare la centralità dei suoi affari. Steve Jobs non si mostrava al mare con la famiglia, compariva con il lupetto nero, i jeans, le New Balance e la camminata dinoccolata per presentare l'ultima meraviglia dell'impero Apple. Poi scompariva. Zuckerberg è social, è il capo di Facebook, ma lasciandosi fotografare qualche volta mentre fa jogging o barbecue con gli amici in realtà esalta il modello Silicon Valley: studentelli genialoidi e anarchici, che sfidano il potere e lo Stato a colpi di software, algoritmi e invenzioni che distruggono lo status quo, e lo fanno in giardino, tra un pezzo di carne alla brace e una birra. Ma la Boschi? Non avevamo trascorso gli ultimi anni a "rubarla", spiarla, paparazzarla, alludere, cercare di coglierla più nuda possibile? Perché ora è lei a darsi a noi? Cosa vuole in cambio?

La bellezza che molti detestano

Che fai stasera? Non tutti ricordano la copertina di Panorama, estate 2014, in cui il titolo compariva a fianco al viso in primo piano di Maria Elena Boschi, ritratta a spostare maliziosamente i grandi occhi azzurri proprio verso quel titolo. Dopo anni di olgettine e aspiranti showgirl promosse alla politica da Berlusconi, ma trattate da volgari e incompetenti dal moralismo all'italiana spesso di sinistra, ecco che questa parte politica scopriva la bellezza. Ed ecco la Boschi, ecco la Madia col suo volto delicato e dolente da madonnina rinascimentale, ecco perfino i paparazzi scatenati appresso ai capezzoli dell'ex ministra Giannini, colta in topless al mare. Al centro di questa ossessione, lei: l'allora ministro per le Riforme costituzionali, poi sottosegretaria del governo Renzi. A cui non sono mai state perdonate due cose: l'avvenenza fisica, in un agone politico spesso sciatto, impacciato e grigio. Brutto. E aver cercato in tutti i modi di far passare la sua riforma della Costituzione, bocciata in blocco dagli italiani lo scorso 4 marzo, con implosione del governo di centrosinistra e degrado definitivo del Pd, ridotto ad una guerra interna fra "bande", in un delirio di vendette. Alla faccia dei tanti che pensavano potesse rappresentare qualcosa di sinistra, gli interessi della gente, poi migrata in massa a tutta rabbia fra le braccia del nuovo governo a trazione Lega-M5S. Da tanto odio, Meb può risollevarsi in un solo modo: dandosi in pasto al pubblico. Noi.

Quanti centimetri di pelle scoprirà stavolta?

Ed eccoci allo strombazzatissimo servizio su Maxim, mensile del lusso patinato che si fa familiare. Proprio come Maria Elena Boschi. L'avevamo inseguita, a suon di paparazzate e gossip, in bikini in spiaggia: quanto sarebbe stato degno, il corpo del potere politico al femminile, di gareggiare con la bellezza più scoperta e nuda di modelle sexy, morte di fama leste a spogliarsi sotto la doccia del Grande fratello, social star alla Kardashian sempre a un passo dal porno? Quanta pelle avrebbe scoperto stavolta Maria Elena? Quanto avrebbe ballato la scollatura del suo abito nero alla prima della Traviata, attorno al seno? Da questa sorta di spionaggio dalla serratura, la Boschi esce prima con l'idea di mostrarsi su Instagram, rendendo l'istituzionale privato e viceversa. E dunque via ai selfie in costume al mare, che mostra il tanto giusto, ma sempre in compagnia dei nipotini, ma anche alle pose in cui presenzia a inaugurazioni, premi, doveri istituzionali. Ora chiede a un provocatore come Toscani di normalizzarla. Di ripresentarcela in casa semplicemente essenziale, come recita lo slogan. E dunque: maglietta, jeans, scarpe basse di tela, un filo di trucco, i capelli al vento in una passeggiata in giardino, le tende di casa usate per un gioco vedo-non-vedo volutamente innocente. La coperta tirata sul corpo mentre è stesa a letto, un po' civettuola, molto più timida. Maria Elena Boschi si dà a noi, totalmente. Quando il potere lo fa, sta chiedendo implicitamente qualcosa in cambio al pubblico. Cosa vuole da noi? Una cosa sola. E probabilmente Meb ci pensava già mesi fa, quando si presentò come risuscitata politica in Alto Adige, ripescata dopo il crollo del governo e messa lì, molto lontano dalla sua Laterina, in Toscana, a dire fra sguardi assenti e perplessi che considerava quella come casa sua. Maria Elena Boschi chiede disperatamente una e una sola cosa: essere amata