L'estate non decolla: piogge, temporali e grandinate. Nubifragio su Roma: allagato un asilo. Bimbi in salvo

Da mercoledì tuttavia l'anticiclone posizionato sull'Europa occidentale tenterà di espandersi verso est, avvicinandosi all'Italia e favorendo una riduzione degli episodi di instabilità

Nubifragio su Roma (Foto Ansa)
TiscaliNews

Piogge, temporali e grandinate: il vortice ciclonico alimentato da aria fresca sta attraversando l'Italia da Nord a Sud. Rovesci e temporali interesseranno dapprima gran parte del Nord e la dorsale appenninica, soprattutto centrale, poi risulteranno più attivi e frequenti al Centrosud e sull'arco alpino. Su Roma si è abbattuto un violentissimo nubifragio che ha provocato l'allagamento di un asilo con 40 bambini rimasti bloccati all'interno. Successivamente sono stati soccorsi e poirtati in un albergo nelle vicinanze. 

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa con le regioni coinvolte - alle quali spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati - ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di mercoledì 9 giugno, allerta gialla su parte del Piemonte, sull'intero territorio di Campania e Calabria, su parte di Basilicata e Sicilia. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it)

Da mercoledì tuttavia l'anticiclone posizionato sull'Europa occidentale tenterà di espandersi verso est, avvicinandosi all'Italia e favorendo una riduzione degli episodi di instabilità. La nostra penisola verrà a trovarsi sul bordo destro dell'alta pressione, soggetta quindi ad un debole flusso di correnti settentrionali che non consentiranno una completa stabilizzazione del tempo in settimana. 

Nelle ore diurne saranno infatti sempre probabili alcuni rovesci e temporali in prossimità di Alpi e Appennino, in locale sconfinamento alle vicine aree di pianura. Il contesto sarà comunque più soleggiato da mercoledì in poi, specie al Centro-Nord, tanto che anche le temperature diurne riusciranno a recuperare alcuni gradi, portandosi su valori estivi ma senza eccessi.

Nel weekend gli episodi instabili si ridurranno notevolmente. Anche le temperature dovrebbero aumentare di alcuni gradi al Centro-Nord grazie al maggior soleggiamento, pur senza eccessi di calore. Il Sud Italia sembrerebbe invece inizialmente più penalizzato, meno coinvolto dalla rimonta anticiclonica che vedrebbe una certa scopertura proprio in area mediterranea, con maggior probabilità di rovesci e temporali soprattutto diurni sull'Appennino, oltre che su tratti delle zone costiere del basso Tirreno, con clima relativamente più fresco. Domenica anche al Sud si potrebbe assistere ad una maggior presenza di sole e ad un ulteriore generale aumento delle temperature, ma potrebbe essere di breve durata e seguito entro fine giornata dall'ingresso di un impulso instabile in avvicinamento dai Balcani verso l'Adriatico.