Crolla un ponte nel crotonese. A Capo Rizzuto spaventosa voragine in piazza. Continua a piovere

Quasi duecento millimetri di pioggia caduta nel giro di poche ore, tra le 7 e le 8 del mattino, hanno creato pesanti disagi ed allagamenti nel Crotonese. Il maltempo che colpisce da ieri sera la Campania sta provocando lo stop della maggioranza dei collegamenti marittimi per le isole. In forse la partita Crotone-Lazio

Allagamenti a Crotone (Ansa)
Allagamenti a Crotone (Ansa)
TiscaliNews

A Melissa, in provincia di Crotone, un ponte ha ceduto alle piogge ed è crollato. Secondo quanto si é appreso, non ci sono feriti perché non risultano persone coinvolte nel crollo. Continua a piovere a Crotone, anche se meno intensamente rispetto a ieri. La situazione, comunque, si mantiene critica, tanto che é stato interrotto il traffico sulla statale 106 jonica all'altezza del ponte sul fiume Neto. La decisione é stata presa perché il ponte non dà garanzie di stabilità. Disagi per il traffico, deviato sulla viabilità locale. Tutte le forze dell'ordine, insieme alla Protezione civile, sono impegnate per la gestione della situazione. "La situazione nelle prossime ore è destinata a peggiorare", comunica il Comune, "restare a casa per la vostra sicurezza e per non ostacolare le operazioni dei mezzi di soccorso". Il Centro operativo comunale di protezione civile è riunito col sindaco Vincenzo Voce. La situazione è di allerta ma al momento non ci sono stati feriti.

Città invasa dall'acqua

La città si è risvegliata con le vie completamente invase dall’acqua. Molte persone sono state soccorse dai vigili del fuoco dopo che l’acqua ha allagato i piani bassi, i garage e gli scantinati, provocando danni anche alle automobili, che in alcuni punti della città sono state completamente coperte dall’acqua. Vigili del fuoco e protezione civile sono impegnati in numerosi interventi. Ieri la Protezione Civile aveva emesso l’allerta meteo rossa.

Il lungomare è stato trasformato in un fiume d’acqua, mentre la spiaggia è stata completamente invasa dalle onde. In alcune zone della città, inoltre, è saltata la corrente elettrica. Colpite dal nubifragio sono state soprattutto alcune zone della periferia, ma anche parte del centro.

Voragine a Capo Rizzuto

Colpita Isola Capo Rizzuto, dove l’acqua ha provocato in una strada del centro l’apertura di una enorme voragine. Interrotta per una frana anche la strada statale 106 fra Torre Melissa e Strongoli. La squadra mobile ha soccorso degli automobilisti che erano rimasti intrappolati nelle loro auto.

L'Esaro sorvegliato speciale

Stretta sorveglianza per il fiume Esaro la cui esondazione nel 1996 provocò la morte di sei persone. Allo stato il livello del corso d'acqua non ha raggiunto la soglia massima ed è sotto controllo. Molti problemi, a causa degli allagamenti, si registrano nelle zone centrali della città. Tanti i negozi, chiusi in questo periodo a causa del lockdown, sommersi dall'acqua e con la merce praticamente distrutta nelle vie principali. Il Comune di Crotone - dove da ieri sera il sindaco Vincenzo Voce è stato attivato il coordinamento delle operazioni di soccorso, in stretto contatto con la Prefettura, la Protezione civile e i Vigili del fuoco - ha invitato i cittadini a rimanere in casa per agevolare le operazioni di soccorso e di pulizia delle strade.

Intervento dei Vigili del fuoco a Crotone (Ansa)

Quasi 200 millimetri di pioggia

Quasi duecento millimetri di pioggia caduta nel giro di poche ore, tra le 7 e le 8 del mattino, hanno creato pesanti disagi ed allagamenti alla città e nell'intero territorio provinciale. E per Crotone, in queste ore, è tornato l'incubo della devastante alluvione che il 14 ottobre del 1996 provocò sei vittime e danni per milioni di euro. Centinaia gli interventi di soccorso dei Vigili del fuoco e della Protezione civile per aiutare le persone bloccate nelle auto. Allagati sia il centro abitato della città, con le principali strada (via Mario Nicoletta, via Crea, via XXV aprile), che le periferie di Tufolo, Farina, Trafinello, Margherita. Sotterranei invasi dall'acqua arrivata violenta dai canali d'acqua che dovevano servire allo scolo delle piogge già ingrossati dalla copiosa pioggia caduta altrettanto abbondante nella notte. Le vie di alcune zone della città, che si trovano al di sotto del livello del mare come il quartiere Marinella, sono diventate dei fiumi di acqua, fango e detriti che hanno letteralmente sommerso tutte le auto in sosta ed allagato garage e magazzini.

In forse Crotone-Lazio

Il sindaco di Crotone Vincenzo Voce ha riunito in seduta permanente il Centro operativo comunale di protezione civile che sta monitorando la situazione in contatto costante con Prefettura, Protezione civile e Vigili del fuoco. Si sta valutando anche se far disputare la gara Crotone-Lazio in programma alle 15 di oggi.

Problemi ai collegamenti marini

Il maltempo che colpisce da ieri sera la Campania sta provocando lo stop della maggioranza dei collegamenti marittimi per le isole Per i forti venti da nord est, che in nottata hanno raggiunto punte di 80 chilometri all'ora, ed il mare mosso sono sospesi i collegamenti con mezzi veloci da e per i porti di Ischia, Casamicciola e Procida mentre le navi traghetto stanno assicurando pochissimi collegamenti, in partenza soprattutto da Pozzuoli. Incertezza per la ripresa dei collegamenti per le prossime ore, considerando che le previsioni meteo restano ancora sfavorevoli.

La parlamentare Bossio 

"Il Crotonese sta vivendo ore drammatiche, un violento nubifragio sta provocando enormi danni e da ore le squadre di soccorso sono impegnate per far fronte alle decine di richieste di intervento", afferma la parlamentare del Pd, Enza Bruno Bossio. "Siamo vicini alla comunità - prosegue Bruno Bossio - a tutti coloro che sono in prima linea nelle operazioni di soccorso. Le prossime ore potrebbero essere ancora cruciali perché l'allerta meteo si estende fino alla giornata di domani.
Purtroppo nella Calabria delle emergenze, il dissesto idrogeologico e il consumo del territorio continuano a provocare danni incalcolabili. Nelle prossime ore mi coordinero' con i sindaci delle zone colpite per concordare le iniziative istituzionali necessarie a consentire la quantificazione dei danni e le risorse finanziarie necessarie per un rapido ritorno alla normalità" .

La neve a Capracotta, in Molise (Ansa)

Nevicate in Molise

Forti nevicate sono segnalate in Molise. Capracotta (Isernia) si è svegliata con 10 centimetri di neve e temperature molto basse anche rispetto alla media stagionale. La nevicata di novembre nella cittadina molisana a 1421 metri di quota ha scombussolato i piani degli abitanti che, per questa mattina, avevano organizzato tutto per l'allestimento del presepe in piazza e degli addobbi di Natale. L'evento è quindi rinviato. Neve anche sulle Mainarde e freddo in tutta la provincia di Isernia.

Bufere di vento nel Salernitano

Forti raffiche di vento, dalla scorsa notte, stanno sferzando la provincia di Salerno, provocando danni e disagi in vari comuni. I problemi principali si registrano nell'Agro Nocerino Sarnese e, in particolare, nel comune di Sarno (Salerno). "Siamo in continua emergenza su tutti i fronti", ha annunciato il sindaco Giuseppe Canfora, invitando "tutti ad evitare spostamenti se non in casi strettamente necessari". Nella notte, infatti, il vento ha provocato la caduta di alberi in diverse zone della città. Paura anche all'ospedale dove le raffiche hanno 'accartocciato' la tenda pre-triage e spostato un container che, per poco, non si è ribaltato. "Ho immediatamente provveduto in un'ottica di collaborazione istituzionale ad allertare il Prefetto di Salerno, la Protezione Civile sia regionale che nazionale e l'Asl di Salerno", ha fatto sapere la senatrice del Movimento 5 Stelle, Luisa Angrisani. "Spero che si intervenga immediatamente, in questo momento di emergenza non possiamo permetterci ritardi". Ingenti danni anche nel comune di San Valentino Torio: recinzioni divelte e cadute in strada, piante sradicate, cartelloni e segnaletica stradale abbattuti, danni al cimitero, illuminazione pubblica danneggiata. Problemi anche a Tramonti, in Costiera Amalfitana e a Mercato San Severino dove è stata disposta la chiusura del cimitero comunale. Stessa decisione è stata presa anche a Campagna. Interventi di messa in sicurezza sono in corso a Nocera Superiore. Nell'Agro, inoltre, il vento ha provocato danni notevoli all'agricoltura. Coldiretti Salerno ha fatto sapere che sono stati "abbattuti alberi, distrutti impianti serricoli, scoperchiati capannoni e danneggiate intere colture di cipollotto nocerino, finocchi, scarole verze e cavolfiori". Per l'associazione "è l'ennesimo episodio di evento climatico estremo che mette ancora una volta a dura prova il comparto agricolo con inevitabili ripercussioni sull'indotto".