I maltrattamenti contro gli animali adesso si possono segnalare anche via mail

Il Viminale apre casella di posta “SOS animali” che segue il finanziamento di 1 milione a Regioni per lotta illeciti

I maltrattamenti contro gli animali adesso si possono segnalare anche via mail
TiscaliNews

Dai canili lager ai cavalli lasciati morire di fame: gli episodi di violenza sugli animali in Italia non accennano a diminuire. Per raccogliere le segnalazioni dei cittadini che sono testimoni involontari di maltrattamenti verso i nostri amici a 4 zampe è attiva la casella di posta elettronica SOSanimali.viminale@interno.it.

Il finanziamento

L'iniziativa segue il finanziamento di 1 milione di euro destinato alle regioni per il potenziamento dei servizi finalizzati ad intercettare situazioni di illegalità, scongiurando possibili rischi per gli amici a quattro zampe. Le risorse sono assegnate sulla base di piani di azione, di durata semestrale, costruiti in stretto raccordo con tutti gli enti e le amministrazioni interessate, messi a punto dalle Prefetture dei capoluoghi di regione.

La Lav e L'Empa

Intanto, la Lav ha subito scritto un’email SOSanimali.viminale@interno.it chiedendo al ministro Salvini un intervento per salvare l’orso M49, perseguitato da un ordine d’uccisione del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti (Lega). A seguire per salvare il plantigrado fuggito dal recinto vicino a Trento è arrivato anche l'appello dell’Enpa.

I cani dell’x Cara

Intanto, dopo l'appello del ministro Matteo Salvini e dell'amministrazione comunale, a Mineo continuano le richieste e le donazioni per i più di cento cani rimasti nell'ormai ex Cara. Martedì scorso il bilancio era di 24 donazioni (tra cibo e denaro), 13 richieste di adozione e 6 affidi.

Cosa dice la Legge

E’ bene ricordare che in Italia la Legge punisce chi, per crudeltà o senza necessità:
cagiona la morte di un animale
 cagiona lesioni ad un animale
 sottopone un animale a strazio o sevizie
 li sottopone a comportamenti e fatiche insopportabili per le loro caratteristiche etologiche
 li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute degli stessi
 li adopera in giochi, spettacoli o lavori insostenibili per la loro natura, valutata secondo le loro caratteristiche etologiche
 somministra agli animali sostanze stupefacenti
abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività
promuove o organizza o dirige combattimenti o competizioni non autorizzate tra animali che possono metterne in pericolo l’integrità fisica
li detiene in condizioni incompatibili con la loro natura
Ogni cittadino testimone dei reati di cui sopra ha il dovere morale di denunciarli alle forze dell’ordine (Commissariati di P.S, Carabinieri, Polizia municipale, Procura). Nel caso si necessiti di un intervento urgente bisogna contattare le forze dell’ordine deputate ad intervenire in ogni tipo di reato (Commissariati di P.S, Carabinieri, Polizia municipale).