Imprenditore estorce dimissioni con la pistola sul tavolo: "O firmi oppure..."

Con questo metodo un costruttore edile di Valdarno Aretino costringeva suoi dipendenti a firmare le dimissioni in bianco poco prima di dargli il benservito.

Imprenditore estorce dimissioni con la pistola sul tavolo: 'O firmi oppure...'
TiscaliNews

"Se firmi bene, se no con la pistola..." e sulla scrivania spuntava un'arma da fuoco. Con questo metodo un imprenditore edile di Valdarno Aretino costringeva suoi dipendenti a firmare le dimissioni in bianco poco prima di dargli il benservito. Di fatto un licenziamento in tronco, ma senza alcun onere contributivo a carico del titolare della società di costruzioni con un giro d'affari di milioni di euro, poi dichiarata fallita. Denunciato, ora per l'uomo l'accusa è di minaccia ed estorsione aggravata.

La scena si ripeteva sempre uguale: una convocazione in ufficio, la lettera di dimissioni sopra la scrivania ed una penna per firmare lo spazio in bianco in fondo alla pagina. Davanti alle titubanze degli operai, dal cassetto spuntava fuori la pistola Beretta, accompagnata dalle minacce: "Se firmi bene, sennò... non ti spara nessuno". I malcapitati operai intimoriti firmavano subito, così rinunciando ad ogni tutela giuridica ed al godimento degli oneri di licenziamento. Ma alla fine qualcuno non si è deciso a denunciare.

In casa dell'impenditore sono stati  ritrovati un fucile da caccia, un revolver, una carabina, un fucile automatico, una carabina aria compressa, una pistola, e numerose scatole di cartucce.