"Liberate" migliaia di coccinelle per salvare i pini di Roma

di Askanews

Roma, 17 mag. (askanews) - Salvare i pini di Roma dalla cocciniglia tartaruga, insetto parassita infestante, proveniente dal Nord America e arrivato da alcuni anni nella Capitale, che si sta diffondendo da una pianta all'altra mettendo a serio rischio la sopravvivenza di migliaia di alberi simbolo della Città eterna.È l'obiettivo di Coccinella Libera Tutti, un progetto di lotta biologica ai parassiti degli alberi che, senza uso di sostanze inquinanti per l'ambiente e dannose per l'uomo, "sfrutta" uno degli antagonisti naturali della cocciniglia tartaruga: le coccinelle.Il progetto - promosso da diversi comitati e associazioni del territorio romano, che hanno attivato una raccolta di fondi on line - dopo una sperimentazione nell'estate 2020 riparte ora con nuovi lanci di migliaia di coccinelle in vari parchi e aree verdi di Roma: da Villa Chigi a Villa Leopardi, dal Parco Mario Riva a Villa Pamphili e Pineta Sacchetti.Contro la cocciniglia tartaruga il Ministero della Salute ha autorizzato da tempo l'uso estensivo di un insetticida chimico, che sembra dare buoni risultati, anche se non definitivi; la strada dei volontari di Coccinella Libera Tutti è diversa e mira ad una soluzione sostenibile per la natura: liberare insetti che combattono i parassiti nemici degli alberi ripristinando il naturale equilibrio dell'ambiente.Le coccinelle saranno posizionate, a cadenza mensile, su alberi che non hanno ricevuto trattamenti di altro tipo, identificati dalle organizzazioni promotrici del progetto.