Level Up, il futuro è nella sinergia tra cinema e virtuale

di Askanews

Roma, 23 set. (askanews) - Tre giorni di lavoro incentrati sul mondo dei videogiochi e della realtà virtuale, che possono garantire al contempo nuove forme di apprendimento e nuovi orizzonti professionali. Organizzata da Accademia Italiana Videogiochi in collaborazione con il Polo Tecnico Professionale Galileo, LEVEL UP - Rome Developer Conference - Developer Days e School Days è la conferenza internazionale che si svolge in Italia completamente dedicata all'ideazione e allo sviluppo di videogiochi.Con la situazione sanitaria degli ultimi venti mesi le nuove tecnologie sono diventate, se possibile, ancora più importanti e con loro formazione e apprendimento. L'appuntamento conclusivo del ciclo è stato incentrato sull'interazione tra Cinema, Videogiochi e Cultura e le opportunità professionali che possono aprirsi grazie a un approccio sinergico tra nuove tecnologie e settima arte. All'Istituto Tecnico Industriale Galileo Galilei di Roma non sono mancate personalità di spicco che hanno messo il proprio know-how a disposizione delle generazioni del futuro.A fare gli onori di casa e indicare le "contaminazioni" tra cinema e virtuale c'era ovviamente Luca De Dominicis, fondatore dell'Accademia italiana videogiochi: "Il mondo del cinema sta utilizzando ampiamente tutta tecnologia mutuata dallo sviluppo dei videogiochi - ha spiegato - Il fatto che i nostri studenti abbiano un set di skill veramente ampio sta allargando gli scampoli lavorativi in cui i nostri studenti possono andare a trovare lavoro. In un film attuale, poter fare grafica in tempo reale, muovendola con la unreal engine, ma con la tecnica 3D low poly che rende molto veloce e agile da spostare e con dei level designer che nascono proprio da design di livelli complessi di giochi come Call of Duty e Unsas and skeed. Ecco queste professionalità, in questo istante matchano perfettamente la richiesta del cinema attuale". Di cinema ha tutti i titoli per parlare Aurelio De Laurentiis, presidente e fondatore della Filmauro presente all'evento: "Sembra più un'università americana dove veramente si è operativi, ci si ingegna, si realizzano dei modelli già propositivi di lavoro. Spero che si dia un maggiore sguardo a questa evoluzione tecnologica che si riversa ovviamente su un fatto culturale di fruibilità da parte di giovani, maturi e meno giovani". Anche la politica può dare il suo contributo, come ha rimarcato Andrea Giarrizzo, Vice presidente commissione Attività produttive della Camera dei deputati."Noi siamo i primi al mondo per creatività - ha spiegato - Ho lanciato un programma che si chiama Giovani, rilancio e sviluppo e quello che noi facciamo è ascoltare dall ecosistema startup e innovativo italiano quelle che sono problematiche, suggerimenti e opposte, che trasformiamo in atti legislativi (interrogazioni, interpellanze, emendamenti, ordini del giorno) tutto quello che può essere utile a agevolare, aiutare e supportare, questo ecosistema. Dopo di che facciamo anche un attività di sensibilizzazione dei giovani a queste tematiche".