Bambini senza banchi in ginocchio in classe, dopo le polemiche la sorpresa in arrivo. Toti: "Non è l'unico caso"

Il preside di un istituto genovese spegne la polemica: "No a strumentalizzazioni, i banchi arrivano oggi". Difficile l'avvio dell'anno scolastico in molte scuole, in alcuni centri liguri è boom di contagi

Genova, bambini senza banchi in ginocchio a scuola
Genova, bambini senza banchi in ginocchio a scuola
TiscaliNews

Il suono della campanella dà il via al nuovo anno scolastico, ma anche a tante polemiche. Che si faranno man mano sempre più dure con l’avvicinarsi delle elezioni. Questo è un anno particolare che vede come protagonisti mascherine chirurgiche, gel igienizzante, banchi nuovi e non tradizionali e distanziamento in classe e nei corridoi. L'emozione è forte per il rientro in aula dopo sei mesi di assenza e lontananza. Non sarà la stessa cosa degli anni passati, non ci si può abbracciare e i piccoli non potranno giocare come prima, ma, come riferiscono alcuni presidi e professori "è comunque un inizio, importante per tutti gli studenti".

Bambini inginocchiati in classe, il preside: i banchi arrivano oggi

La prima polemica è già partita dalla Liguria. "Cara Azzolina, questi sono gli alunni di una classe genovese che scrivono in ginocchio perché non hanno i banchi che avevate promesso. E non sarebbero gli unici. I nostri bambini, le maestre e le famiglie non meritano questo trattamento, soprattutto dopo i sacrifici fatti in questi mesi in cui era anche un dovere morale lavorare per evitare tutto questo", ha scritto il governatore ligure Giovanni Toti sulla sua pagina Facebook. "Lo trovo inaccettabile e sto già scrivendo una lettera alla Direzione scolastica per intervenire immediatamente. Un'immagine come questa non è degna di un Paese civile come l'Italia". La cosa ha stuzzicato alcuni genitori degli alunni che si sono riuniti all'esterno della scuola per discutere sulle azioni da mettere in campo. 

Ma gettare acqua sul fuoco ci pensa il dirigente scolastico della scuola "Caffaro" di Genova, Renzo Ronconi, che prontamente ribatte: "No a strumentalizzazioni, i banchi arriveranno già domani (oggi ndr)". La scuola ospita centinaia di bambini. Secondo quanto si apprende, già in questi giorni dovrebbero arrivare i nuovi banchi, almeno una parte di quelli che erano stati richiesti.

Nel resto della Liguria si va avanti a piccoli passi: la scuola è ripresa per tanti ma non per tutti. Alcuni istituti hanno dovuto rinviare l'inizio delle lezioni in attesa del completamento dei lavori di adeguamento delle strutture alle misure anti-Covid, a La Spezia, dove negli ultimi giorni c'è stato un vero e proprio boom di contagi, ma anche a Bogliasco, Alassio, Albenga e Bordighera, l'inizio dell'anno scolastico è stato posticipato al 24 settembre, dopo le elezioni regionali. A Lerici, dove 14 insegnanti sono in quarantena e aspettano l'esito dei tamponi, le lezioni riprenderanno invece il 16 settembre. Complessivamente sono più di 160 mila gli studenti liguri già tornati in classe.