Italia paese amichevole per i turisti, siamo quarti in Europa

Italia paese amichevole per i turisti, siamo quarti in Europa
di Askanews

Roma, 20 set. (askanews) - Italia paese amichevole per i turisti, siamo quarti in Europa. Almeno stando a un sondaggio del motore di ricerca di voli e hotel jetcost.it, secondo cui il nostro è uno dei paesi più accoglienti per il 67% dei viaggiatori. La Francia, invece, è vista come la meno ospitale. Il team di Jetcost ha condotto uno studio nell'ambito di un più generico sulle esperienze degli europei in vacanza, realizzato intervistando 3.500 persone, di età superiore ai 18 anni e che fossero andate in vacanza almeno due volte negli ultimi tre anni. A tutti è stato chiesto se gli abitanti del paese in cui erano stati si fossero comportati in modo cordiale ed amichevole, oppure in modo sgradevole e poco ospitale, e dalle risposte dei turisti è emerso che il Paese più ospitale per il 73% sono i Paesi Bassi, seguiti da Portogallo (70%), Spagna (69%), Italia (67%), Svezia (64%) e a scendere, Irlanda (62%) e Grecia (56%).A tutti coloro che hanno risposto che l'Italia gli era sembrato un paese amichevole, è stato chiesto cosa avevano apprezzato di più e le risposte più comuni sono state: "Sono stati molto accoglienti" (49%), "hanno cercato di iniziare una conversazione con me" (38%), "sorridevano tutti e facevano battute" (30%), "hanno cercato di insegnarmi le loro abitudini" (25%), "mi hanno invitato ad assaggiare i loro piatti tipici" (17%). Al contrario, i paesi europei giudicati più inospitali o "ostili" per i turisti europei sono risultati: Francia (per il 47%), Ungheria (43%), Svizzera (37%), Finlandia (35%), Germania (31%), Romania (30%) e Russia (28%). Dalle risposte, è emerso che i motivi principali per cui li hanno giudicati così, sono stati: "Non hanno fatto uno sforzo per parlare con me" (28%) e "non hanno cercato di capire le mie esigenze" (17%).Per quanto riguarda i turisti italiani e le loro vacanze in Europa (500 intervistati), il 62% ha dichiarato che quando viaggia all'estero ama fare amicizia con la gente del posto, anche se la maggioranza (75%) ha detto che preferisce parlare con un connazionale piuttosto che con uno straniero. Solo il 17% preferirebbe non avere a che fare con altri italiani. Il problema maggiore rimane sempre la difficoltà linguistica: solo il 37% degli italiani, è emerso, si è sforzato in viaggio di comunicare con lavoratori locali del luogo di villeggiatura (dipendenti, personale alberghiero, camerieri, ecc.) nella loro lingua madre.