Meteo, sfuriata dell'autunno: perturbazione polare, temperature in picchiata con freddo e neve

L’ingresso di correnti gelide atteso con l’intensa perturbazione di venerdì 25, oltre ai termometri farà crollare anche lo zero termico che si attesterà attorno ai 1700 metri sulle Alpi.

Meteo, sfuriata dell'autunno: perturbazione polare, temperature in picchiata con freddo e neve
TiscaliNews

L'alta pressione che nell'ultima settimana ci ha regalato scampoli di estate fuori stagione è ai titoli di coda. Previste piogge e temperature in ribasso a diventare protagoniste assolute di un percorso che ci porterà progressivamente in autunno. Le precipitazioni interesseranno diffusamente il Centro-Nord nella prima parte della settimana, per poi raggiungere anche il Sud nella seconda parte,

Temperature in picchiata

I termometri cominceranno fin da subito un’inesorabile discesa verso valori dapprima in linea con il periodo, poi addirittura sotto la media. Tra venerdì 25 e domenica 27, infatti, un vortice ciclonico ricolmo di aria fredda polare si tufferà nel Mediterraneo facendo crollare le temperature che, dal sopra media di questi giorni, sprofonderanno sotto la norma di quasi 7°C. E con il freddo, arriverà anticipatamente anche la neve.

Arriva la neve

L’ingresso di correnti gelide atteso con l’intensa perturbazione di venerdì 25, oltre ai termometri farà crollare anche lo zero termico che si attesterà attorno ai 1700 metri sulle Alpi. Ma non sempre (anzi, raramente) lo zero termico corrisponde alla quota neve (ovvero l’altidudine in cui si vedrà nevicare), per cui i fiocchi bianchi tra le prime ore di sabato e la giornata di domenica potrebbero scendere fin sotto i 1300 metri, specie a ridosso dei confini alpini. Qualche spruzzata di neve potrebbe interessare anche località come Cortina d’Ampezzo e le maggiori mete turistiche invernali al di sopra dei 1300-1500 metri.

Allerta gialla in sei regioni

Si tratta di Lazio, parte di Toscana, Umbria, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Lo prevede un nuovo avviso del Dipartimento della Protezione civile di intesa con le regioni interessate. L'avviso prevede precipitazioni sparse, a prevalente carattere temporalesco. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento

Nel dettaglio, sono previste piogge al Nordovest e sui settori alpini e prealpini. Al Centro il tempo diventerà via via più instabile con temporali su Toscana, Appennini e regioni adriatiche. Al Sud ci sarà bel tempo prevalente. Martedì al Nord il tempo sarà instabile con piogge e temporali. Al Centro avremo piogge e temporali su Toscana, Umbria, Marche e Lazio. Al Sud il tempo sarà soleggiato. Mercoledì, il tempo sarà instabile sul Triveneto e settori alpini. Al Centro avremo precipitazioni sulle regioni tirreniche. Sud prevalentemente soleggiato.

Giovedì irrompe l'autunno con il tempo che peggiorerà al Nord con piogge e rovesci in intensificazione al Nordovest ed in estensione in serata ad Alpi e Prealpi centro-orientali. Il maltempo si concentra su Lombardia e Nordest con piogge e temporali anche forti, mentre una certa variabilità subentra al Nordovest e su parte dell'Emilia, anche se non sono esclusi nuovi veloci temporali nel prosieguo della giornata. Netto peggioramento anche su Sardegna e regioni centrali tirreniche con piogge e temporali anche forti, tendenti ad attenuarsi però in toscana, anche con alcune schiarite. rimarranno probabilmente all'asciutto le regioni adriatiche e il Sud in genere, in un contesto di cieli irregolarmente nuvolosi.

La saccatura di bassa pressione che tra giovedì e venerdì affonderà fin verso le latitudini mediterranee rimarrà in vita anche nel corso del weekend, scavandosi e approfondendosi proprio in prossimità della nostra penisola. Le condizioni meteorologiche che si prospettano sono quindi tutt'altro che buone, caratterizzate da un tempo molto dinamico e spesso instabile o addirittura perturbato. Appare al momento difficile, vista la distanza temporale, localizzare le aree soggette al maltempo e la sequenza temporale dei fenomeni. Ma vediamo in linea di massima come potrebbe essere il prossimo weekend

La perturbazione giunta tra giovedì e venerdì al Centro-Nord sembrerebbe spingersi fin sulle regioni meridionali nella giornata di sabato, dando luogo a fenomeni anche violenti e ad un calo delle temperature. Una spiccata variabilità interesserebbe invece il Centro-Nord, con schiarite alternate ad annuvolamenti che potranno dar luogo a qualche rovescio che sulle Alpi potrà risultare nevoso a quote piuttosto basse per il periodo, anche intorno ai 1500m. Domenica la permanenza del vortice sul Mediterraneo centrale favorirebbe nuovamente condizioni di instabilità, soprattutto sulle regioni centro-meridionali.