La proposta delle Regioni: fuori dalle zone bianche obbligatorio il green pass per il ristorante

Per evitare chiusure si ipotizza la necessità del certificato anche per discoteche ed eventi. Si valuta stato emergenza fino a dicembre 

La proposta delle Regioni: fuori dalle zone bianche obbligatorio il green pass per il ristorante
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TiscaliNews

Utilizzare il green pass come un salvacondotto per scongiurare chiusure al di fuori della zona bianca. E' la proposta che si apprende da ambienti della Conferenza delle Regioni che si è riunita anche sul tema del green pass. I governatori chiedono di introdurre l'obbligo di accesso con il green pass a discoteche e grandi eventi solo al fine di permettere, almeno nella fase attuale, la riapertura di queste attività ancora chiuse. L'uso del pass per ristoranti e locali al chiuso riguarderebbe le aree al di fuori della zona bianca: una misura che, soprattutto in autunno, servirebbe per evitare nuove chiusure.

Ridurre numero zone e fissare quota minima test

Ridurre il numero delle zone, da 4 a 3, riguardo all'assegnazione dei profili di rischio, flessibilità nella valutazione dei parametri nelle piccole Regioni, fissare a 150 tamponi ogni centomila abitanti il numero minimo di test da effettuare ogni giorno, considerare il numero dei vaccinati nelle Regioni. Sono altre proposte emerse dagli interventi dei vari governatori alla Conferenza delle Regioni che si è aggiornata a domani. E' stato anche auspicato di non scendere al di sotto della soglia del 15% e 20% di occupazione massima dei posti letto - rispettivamente in terapia intensiva e nei reparti ordinari - per restare in zona bianca. 

Si valuta stato emergenza fino a dicembre 

Si va verso una proroga dello stato d'emergenza per un periodo lungo, che potrebbe arrivare anche fino alla fine di quest'anno. E' quanto emerge da fonti governative, a preconsiglio in corso, in vista del Cdm sul nuovo decreto Covid che potrebbe tenersi domani. Si considereranno, nella decisione, sia la situazione epidemiologica, sia appuntamenti già programmati come le prossime elezioni amministrative. Lo stato d'emergenza scade il 31 luglio e la proroga sarà disposta dal nuovo decreto. 

Confesercenti: con il green pass a rischio 1,5 miliardi di fatturato

L'obbligo di Green Pass è meglio della chiusura forzata. Ma non è una soluzione indolore ed avrà un grave impatto sulle attività economiche: a seconda della modulazione che verrà scelta, restringere l'accesso ai soli possessori del pass rischia di far perdere 1,5 miliardi di fatturato alle attività turistiche e pubblici esercizi, con una perdita di 300 milioni di euro di fatturato per i soli bar e ristoranti, ha affermato Confesercenti in una nota.

A Roma nuovi casi quintuplicati da finale Europei

I nuovi casi di Covid si sono quasi quintuplicati nella Capitale rispetto all'11 luglio scorso, giorno della finale degli Europei di calcio. Oggi Roma supera quota 500 (557 per l'esattezza i contagi registrati nelle ultime 24 ore) mentre l'11 luglio i nuovi contagiati erano 122. Stesso andamento per i contagi registrati nella Regione Lazio che oggi sono 681 nuovi positivi (su quasi 33mila test) a fronte di 164 registrati l'11 luglio (su circa 20mila test).

Francia, +150% casi in una settimana, "aumento mai visto"

Diciottomila nuovi casi di coronavirus in Francia nelle ultime 24 ore, un'impennata "mai vista", secondo il ministro della Salute Olivier Véran, che attribuisce questo inquietante aumento alla variante Delta. La settimana scorsa, in
Francia, si contavano meno di 7.000 casi ed ora siamo a 18.000. "Questo - ha detto Veran durante il suo intervento all'Assemblea Nazionale - equivale ad un aumento della circolazione del virus dell'ordine del 150% in una settimana: non abbiamo mai visto una cosa del genere, né con il Covid (il ceppo storico del virus) né con la variante inglese, né con quella sudafricana né brasiliana".