Minibus esce di strada a Capri, un morto e una decina di feriti

Solo una persona risulterebbe grave. Il pulmino sarebbe precipitato per 5-6 metri

TiscaliNews

Una persona è deceduta in seguito all'incidente del minibus precipitato a Capri. Secondo quanto al momento accertato dalla Polizia ci sarebbero oltre a feriti lievi anche 3-4 casi gravi. Da Napoli sono partiti elicotteri sia della Polizia che della Guardia di Finanza per trasferire sull'isola medici e riportare in città, all'ospedale del Mare, i casi gravi. Finora due i trasferimenti eseguiti.

Le foto dell'incidente

Il pulmino sarebbe precipitato per 5-6 metri. Il bus di linea precipitato a Capri è caduto da un'altezza di alcuni metri, rompendo la barriera di protezione della strada: è accaduto nella zona della spiaggia libera di Marina Grande. Sul posto le ambulanze del 118 che stanno trasportando i feriti nell'ospedale dell'isola. Sul posto anche i carabinieri dell'isola. Per il momento non si segnalano vittime. Il minibus, dell'azienda Atc, era impegnato nel servizio di trasporto pubblico sull'isola e pare che a bordo avesse una decina di passeggeri. Il minibus è rimasto incastrato tra la scogliera e una struttura metallica, su un tratto di spiaggia libera, nei pressi del porto commerciale, non lontano da uno stabilimento balneare. Molta paura ma nessun ferito tra coloro che si trovavano sull'arenile, alcuni dei qual raccontano di essere intervenuti per confortare i feriti in attesa delle ambulanze. 

Il racconto di un testimone

"E' qualcosa che difficilmente dimenticherò - racconta Giuseppe, un ragazzo del posto tra i primi ad accorrere sul luogo del disastro - specialmente la scena del ragazzino, avrà avuto 15/16 anni, che strillava dal dolore mentre lo fissavano sulla barella dopo averlo estratto dal pullmino. Un'immagine che, non lo nego, mi ha messo ko. Attorno tanta gente richiamata dalle urla e dal tonfo del sinistro. Una tragedia così - prosegue il giovane - da queste parti non me la ricordo. Il pullman è rotolato fino ad andare a impattare contro le cabine doccia dello stabilimento, in quella cunetta che fa da spartiacque tra la spiaggia libera e il vicino stabilimento privato. Ancora un metro è il bilancio sarebbe stato ancora più pesante. C'era tanta gente a farsi il bagno - ricorda - specie oggi con una giornata estremamente calda".

Nel frattempo sono in corso i rilievi da parte della polizia scientifica di Napoli. Gli esperti, con l'ausilio dei vigili del fuoco, stanno cercando di ricostruire la traiettoria del minibus finito nel dirupo. Sulle cause del disastro, fanno sapere gli investigatori, al momento è prematuro formulare qualsiasi ipotesi. Il quadro potrebbe essere più chiaro solo quando il mezzo verrà recuperato e verranno evidenziati i punti di impatto.