"Il vuoto a buon rendere". La natura della Sardegna si difende anche bevendo una birra sarda

Il nuovo progetto di tutela ambientale è stato presentato alla stampa nel birrificio Ichnusa di Assemini (Ca). Permetterà il riutilizzo dello stesso vetro per almeno 20 anni. Continua la tradizione di una birra che i sardi bevono dal 1912

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Ichnusa ripropone il suo impegno sulla difesa e il rispetto dell'ambiente della Sardegna inaugurando una linea di produzione "Vuoto a buon rendere". Il nuovo progetto di tutela ambientale – permetterà il riutilizzo dello stesso vetro per almeno 20 anni – è stato presentato alla stampa nel birrificio di Assemini (in provincia di Cagliari), il più antico della regione (è stato inaugurato nel 1912).  

L’impegno di Ichnusa

L’impegno di Ichnusa verso l’Isola ha radici profonde. Va ricercato in quella caratteristica, tutta sarda, di profondo e sincero orgoglio verso la propria terra. Un esempio concreto è l’iniziativa #ILNOSTROIMPEGNO (www.ilnostroimpegno.it), con la quale Ichnusa coinvolge la comunità in giornate dedicate alla raccolta di rifiuti abbandonati sul territorio. Grazie a un’attenzione costante, investimenti e formazione, negli ultimi cinque anni (2013-2018), il Birrificio Ichnusa ha tagliato del -60% le emissioni di CO2, del -36% i consumi di energia termica e del -22% quelli di energia elettrica.

L'attenzione all'ambiente

Per dare un’idea, l’energia che il birrificio è riuscito a risparmiare negli ultimi 5 anni equivale al consumo annuo di un paese di medie dimensioni. Attenzione anche al consumo di acqua, l’ingrediente principale utilizzato per produrre birra (fino al 95% del totale a volume). Una risorsa preziosa che il Birrificio di Ichnusa utilizza in modo responsabile, segnando un taglio del 12% rispetto al 2013. Sostenibilità, ad Assemini, significa anche attenzione alle persone e, quindi, sicurezza sul lavoro. Tema fondamentale per il birrificio, una priorità a cui ha dedicato oltre 10 mila ore di formazione negli ultimi 10 anni per i suoi 97 dipendenti. Per niente casuale, quindi, il traguardo degli oltre 9 anni (3200 giorni) senza infortuni.  “L’attenzione che il Birrificio ripone verso persone e ambiente è un impegno preso che rinnoviamo costantemente, in ogni scelta che facciamo – spiega Alfredo Pratolongo, Direttore Comunicazione – A cominciare dal lavoro che stiamo portando avanti in Birrificio, per ridurre il nostro impatto e garantire una produzione sostenibile, fino agli investimenti sul Vuoto a Buon Rendere, un formato in cui crediamo talmente tanto da dedicargli un’intera linea di confezionamento”.

Il mastro birraio Paciulli

La birra che piace ai sardi, e che adesso sta sfondando anche nella Penisola, in Australia e in alcune nazioni europee, è buona. "Ichnusa è una birra che caratterizza una regione. Dal 1912 il brand unisce tradizione e innovazione, cogliendo il meglio del passato ma con lo sguardo sempre volto al futuro", ha sottolineato il mastro birraio Luigi Paciulli.