Giovanardi: "L'intercettazione prova di limpidità, correttezza ed esclusiva preoccupazione del bene comune"

La precisazione dell'onorevole dopo un articolo pubblicato su Tiscali.it

Giovanardi: 'L'intercettazione prova di limpidità, correttezza ed esclusiva preoccupazione del bene comune'
TiscaliNews

In riferimento all'articolo di Tiscali, riceviamo e pubblichiamo la precisazione dell’onorevole Carlo Giovanardi. 

 

Faccio riferimento all'articolo di Giovanni Maria Bellu del 27 agosto intitolato "Il dolore e il prodotto interno lordo".

La telefonata, intercettata fra me e monsignor Giovanni d'Ercole, di cui si parla nell'articolo, è rinvenibile integrale, fra gli altri, anche sul sito di Repubblica.it.

Invito tutti ad ascoltarla a dimostrazione della limpidità, correttezza ed esclusiva preoccupazione del bene comune che la animava. Passati cinque ani da quella vicenda, Monsignor d'Ercole è stato assolto con formula piena da ogni addebito. Dei due promotori della cooperativa arrestati, uno nel frattempo è deceduto a causa di un tumore. L'altro è ancora in paziente attesa che si concluda almeno il processo di primo grado.

Per quanto riguarda la presunta truffa, se fossi stato indagato, o sentito come persona informata dei fatti o anche informalmente dai magistrati, essendo in qualche modo il soggetto truffato, avrei spiegato loro che la truffa era semplicemente impossibile perchè i progetti dovevano essere comunque presentati dai comuni e non da soggetti privati.

Ma nelle surreali vicende giudiziarie italiane nessuno mai ha pensato bene di chiedermi un parere come Responsabile del Dipartimento Famiglia della Presidenza del Consiglio che aveva stanziato 12 milioni di euro per la ricostruzione di scuole dell'infanzia o case di riposo all'Aquila. (Onorevole Carlo Giovanardi)