“Vuole cambiare la strategia difensiva”. Lovati rivela i motivi per i quali Sempio gli ha revocato l'incarico
Secondo l’avvocato, a incidere sulla decisione dell’indagato per l'omicidio in concorso di Chiara Poggi sarebbe stata l'intervista a Corona ma il suo atteggiamento: "Ho un modo tutto mio che non è piaciuto, evidentemente"
“La revoca? La considero una macchia nella mia carriera”. Così Massimo Lovati dopo aver appreso che non sarà più luia difendere Sempio, indagato per l'omicidio in concorso di Chiara Poggi. Ma quali sono i motivi che si nascondono dietro a questo licenziamento? Andrea mi ha detto che “non è per Corona o per quello che hai detto”, ma per le linee difensive “che non mi piacciono più, che voglio mutare, non vado più d’accordo con la tua strategia”. Secondo il legale la drastica decisione sarebbe da imputare al suo atteggiamento: "Ho un modo tutto mio che non è piaciuto, evidentemente".
L’intervista a Corona
"Il mio errore è il mio modo di pormi con la giustizia, con i media, con i clienti, con i miei colleghi e con i magistrati, ma Corona non c’entra nulla”, ha spiegato in tv lo storico legale che ha seguito il 37enne fin dalla prima indagine del 2017. Ma in pochi credono a questa versione anche in ragione del fatto che l'annuncio di una possibile revoca era avvenuto proprio a seguito del video di "Falsissimo". Lo stesso Lovati per scusarsi di quanto detto nell'intervista ha ammesso che in quella conversazione aveva un elevato tasso alcolemico e ha accusato l’ex fotografo dei vip di averlo fatto parlare convincendolo che era un "provino" per un "cartone animato" su "Gerry La Rana". Versione poco credibile e comunque smentita da Fabrizio Corona a Lo Stato delle Cose, condotto da Massimo Giletti.
Cosa ha detto di Venditti
Ma cosa ha detto Lovati a Falsissimo? Innanzitutto, riferendosi a Mario Venditti, l’ex procuratore di Pavia oggi accusato di corruzione con il sospetto di aver preso soldi nel 2017 per chiedere l’archiviazione di Andrea Sempio, ha detto: “A me è simpatico. Io sono sempre stato un giocatore di ippica, di cavalli. L’ho conosciuto anche lì". E alla domanda dell'ex agente fotografico:"Aveva il vizio?" il legale ha risposto: "Eh sì. Vizio. Allora ce l’ho anche io il vizio. Eravamo appassionati di ippica…nel 2010”. Inoltre, Lovati si è lasciato andare a frasi shock su come avrebbe portato avanti la difesa di Massimo Bossetti per il delitto di Yara Gambirasio, finendo anche con queste esternazioni nell’occhio del ciclone.
"I Sempio hanno un cervello di Capra"
Se le affermazioni su Venditti non dovessero bastare a spiegare la decisione dell’amico del fratello di Chiara Poggi c’è anche la frase: “I Sempio hanno un cervello da capra”. Nonostante l'avvocato si sia difeso dicendo: “È una mia strategia. È il mio modo di difendere i miei clienti. C’era una strategia. Gli ho spiegato che il mio personaggio è la sua miglior difesa”, l’esternazione non è stata presa bene dal suo (ora ex) assistito. Comunque al di la di quanto emerso in questi giorni, le ragioni per le quali c'è stata la revoca le conoscono solo Lovati e Sempio. Probabilmente le versioni dei due saranno differenti. Per ora l'unica certezza è che ad affiancare l'avvocato Angela Taccia ci sarà un altro legale.


















