“Frustate, botte e testate”, nonnismo contro una pilota. Il video che inchioda i commilitoni

La vicenda vede come vittima Giulia Jasmine Schiff, ex allieva ufficiale di complemento dell'Aeronautica. Il monito della monito della Difesa Trenta

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fonte: Tiscali Notizie

Testate contro un'ala di un aereo, un tuffo fin troppo forzato in piscina, bacchettate, tutte cose che evidentemente tutti i piloti hanno subito e che facevano parte del presunto "battesimo del volo". Ma anche atteggiamenti sessisti, lettere di biasimo e punizioni. La somma di tutte queste cose ha costretto una giovane allieva pilota, Giulia Jasmine Schiff, ad abbandonare la scuola per diventare pilota militare. La notizia è stata riportata dal Corriere della Sera. Sugli episodi è stata aperta un'indagine da parte della Procura militare di Roma, mentre il ministro della Difesa Elisabetta Trenta, dopo aver chiesto immediatamente chiarimenti allo Stato Maggiore dell'Aeronautica, dichiara: "È un fatto gravissimo, che sto seguendo con attenzione. C’è una indagine in corso e chi deve pagare, pagherà". L’Aeronautica militare, da parte sua, in una nota ha invitato a non abbandonarsi a “strumentalizzazioni”.

Gli episodi di nonnismo

La vicenda vede come vittima Giulia Jasmine Schiff, residente a Mira (Venezia) ed ex allieva ufficiale di complemento dell'Aeronautica, entrando all'Accademia di Pozzuoli, e sarebbe avvenuta alla Scuola di volo a Latina. Qui sarebbero avvenuti gli episodi di nonnismo, in particolare dopo la prova di abilitazione avvenuta il 7 aprile, che la giovane ha documentato con filmati. "Mi fate male, mi fate male". E alla fine le lacrime: nel video di pochi minuti si vede il 'rito nonnista' al quale viene sottoposta Giulia Jasmine Schiff da parte dei commilitoni. Il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, ha chiesto immediatamente chiarimenti allo Stato Maggiore dell'Aeronautica sulla vicenda dell'allieva pilota che ha denunciato pesanti atti di nonnismo. "È un fatto gravissimo, che sto seguendo con attenzione. C’è una indagine in corso e chi deve pagare, pagherà", ha detto il ministro Trenta parlando al suo staff. 

"No a strumentalizzazioni"

"No a strumentalizzazioni": è quanto sottolinea l'Aeronautica militare in una nota nella quale spiega che la vicenda era "già nota" alla Forza armata, che l'ha denunciata alla magistratura. L'Aeronautica, si legge, "tutela il proprio personale e non ammette comportamenti in qualunque modo correlabili al fenomeno del nonnismo, che - al contrario - condanna e persegue con fermezza". Quanto alla vicenda dell'ex allieva ufficiale pilota di complemento "che ha lamentato tale deprecabile fenomeno e sostiene di essere stata espulsa dalla Forza Armata a seguito di comportamenti e provvedimenti disciplinari vessatori nei suoi confronti, si precisa - aggiunge l'Aeronautica - che la vicenda era già nota, tanto che la Forza Armata, in data 5 ottobre 2018, ha denunciato il fatto all'Autorità Giudiziaria competente, disponendo contestualmente l'esecuzione di un'inchiesta sommaria, come previsto dalla vigente normativa di settore”, conclude la nota. La ragazza ha rinunciato alla carriera.