Anche l'Ema tira il freno a mano sulla quarta dose: si rischia l'effetto contrario. Il caso di Israele

Dopo l'Oms, l'Agenzia europea del farmaco mette in guardia contro i richiami somministrati a intervalli molto brevi. Il governo di Tel Aviv vaccina ultra 60enni e fragili: prematuro trarre conclusioni

(Foto Ansa)
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TiscaliNews

Dopo l'Oms che sosteneva che piuttosto che rincorrere i richiami dei vaccini anti Covid sarebbe meglio studiare un siero universale, anche l'Ema tira il freno a mano. La domanda resta la stessa: la quarta dose serve o no contro la variante Omicron? L'Agenzia europea del farmaco mette in guardia contro i richiami somministrati a intervalli molto brevi: potrebbero avere l'effetto contrario rispetto a quello desiderato e ridurre il livello di anticorpi, invece, che aumentarli. Insomma il rischio è quello di ottenere l'effetto contrario. Come dice Marco Cavaleri, responsabile per i vaccini dell'Agenzia europea del farmaco, "attualmente, non ci sono prove della necessità di una quarta dose nella popolazione generale". Ma, precisa, "nelle persone con sistema immunitario gravemente indebolito e che hanno ricevuto già tre dosi, sarebbe ragionevole che le autorità sanitarie prendessero in considerazione la somministrazione di una quarta dose".

Il caso di Israele

In Israele dove massicchiamente stanno somministrando la quarta dose hanno una posizione differente. Alcune persone con la quarta dose di vaccino, rivela il direttore generale del ministero della Salute israeliano Nachman Ash, sono state contagiate dalla variante Omicron. Per il medico la protezione dalla malattia grave "soprattutto per gli anziani e la popolazione a rischio funziona con la quarta dose, per cui invito comunque a venire a farsi vaccinare".

Allo stato attuale la quarta dose in Israele viene somministrata al personale medico, a soggetti fragili e a over 60. Il 'booster bis' non pare fornire molta protezione ulteriore contro il contagio da variante Omicron rispetto alla terza dose.

La ricerca:"Persone infettate da Omicron anche con la quarta dose"

"La crescita dei livelli di anticorpi che vediamo con Moderna e Pfizer è leggermente superiore a quella che abbiamo visto dopo la terza dose di vaccino", dice Gili Regev-Yochay, direttrice dell'Unità di Malattie infettive dello Sheba Medical Center di Tel Aviv, che ha condotto una ricerca in materia. "Malgrado la crescita del livello di anticorpi, la quarta dose offre soltanto una difesa parziale contro il virus - spiega la professoressa - Abbiamo visto molte persone infettate con Omicron dopo la quarta dose. Un po' meno che nel gruppo di controllo, ma sempre tante".

La docente ha sottolineato che lo studio è ancora allo stadio preliminare e per questo non sono stati diffusi tutti i dati. La ricerca è stata condotta su 150 persone che hanno ricevuto una quarta dose di Pfizer 2 settimane fa. Altre 120, che avevano fatto tre dosi Pfizer, hanno ricevuto una settimana fa una quarta dose con Moderna. Si tratta della prima ricerca sulla quarta dose condotta anche con la combinazione di vaccini diversi, ma i risultati dei due gruppi dopo una settimana appaiono molto simili.