Terrore sul treno notturno a Varese: due ragazze aggredite, una violentata. Fermati due giovani

I due aggressori avrebbero agito nella sera fra venerdì e sabato, sullo stesso convoglio di Trenord. Le vittime si sono ritrovate in ospedale

Un convoglio Trenord. Su uno di questi si è consumata la doppia aggressione (Foto Shutterstock)
Un convoglio Trenord. Su uno di questi si è consumata la doppia aggressione (Foto Shutterstock)
TiscaliNews

Due uomini sono stati arrestati in esecuzione di fermo perché sospettati di essere gli autori delle due violenze sessuali che si sono verificate sul treno e in stazione, emesso dalla Procura di Varese. Si tratta di due uomini, un italiano e un nordafricano, di età non molto differente da quella delle vittime, accusati di aver aggredito due ventiduenni, l'una su un un treno della linea Milano-Varese, l'altra in stazione a Vedano Olona (Varese), venerdì sera.

L'incontro tra le due giovani e la scoperta di essere state vittime di aggressione sessuale da parte delle stesse due persone è avvenuto nella notte fra venerdì e sabato all'ospedale di Varese. Sul Trenord che va da Milano a Varese. Le due ragazze hanno realizzato di essere rimaste vittime dello stesso orrore che ha allarmato le forze dell'ordine. Una è stata violentata, l'altra è riuscita a ribellarsi e fuggire in extremis. Restano lo shock e la paura. 

A caccia di due uomini

La Squadra Mobile di Varese ha cominciato a ricostruire i movimenti dei due stupratori notturni, non si sa con certezza se italiani o stranieri, che avrebbero agito a partire dall'area ferroviaria di Vedano Olona. Vittime della loro violenza due ragazze 22enni pendolari. Una di queste sarebbe straniera e starebbe contribuendo a ricostruire la nazionalità degli aggressori e un primo identikit. 

Le tracce sparse

Il questore Michele Morelli ha parlato di indagini a partire dalle celle telefoniche in zona, e sta confrontanto i dati di precedenti indagini per capire se il modo di agire degli aggressori sessuali si possa definire seriale. Alle due ragazze arrivate all'ospedale di Varese in stato di shock non sono stati sottratti beni o borse, il che rafforza la teoria della pura aggressione a scopo di stupro.