Disinformazione, Urso: Italia più vulnerabile perchè è un target

Disinformazione, Urso: Italia più vulnerabile perchè è un target
di Askanews

Roma, 28 giu. (askanews) - "Aumentare la consapevolezza e la resilienza delle singoli nazione europee di fronte alla dinsinformazione e alle fake news che provengono dalla Russia e che sono una minaccia alle democrazie occidentali". Lo ha detto il pesidente del Copasir, Adolfo Urso, che guida una delegazione del Comitato in missione a Bruxelles. "Noi siamo consapevoli - ha sottolineato Urso - che l'Italia appare più vulnerabile per quanto riguarda la disinformazine e la manipolazione anche perchè è un Paese di frontiera rispetto alla potenza russa e alla penetrazione cinese e anche perchè noi siamo un loro target". "L'Italia - ha sottolineato Urso - rappresenta per il ruolo svolto, per il sostegno unanime espresso dal Parlamento italiano a favore dell'Ucraina e per il ruolo svolto dal premier Draghi nel tenere insieme Unione europea e alleanda atlantica, appare come un anello decisivo della difesa europea e occidentale e per questo soggetta ad attacchi.Negli incontri avuti dal Comitato a Bruxelle, Urso ha ricordato quello con la task force europea che dal 2015 monitora le 'fake news' russe "quella macchina che il Cremlino ha creato, sin d'allora, per realizzare la guerra permanente per affermare la potenza russa inquinando il dibattito e l'informazione delle democrazie occidentali e la task force Ue ha conteggiare 13.900 'fake news' russe".