Nuovo vescovo Nantes ricorda rogo cattedrale: siamo tempio di Dio

Nuovo vescovo Nantes ricorda rogo cattedrale: siamo tempio di Dio
di Askanews

Roma, 11 ago. (askanews) - Siamo "il tempio di Dio e lo Spirito di Dio abita in noi": il nuovo vescovo di Nantes, mons. Laurent Percerou, nominato oggi dal Papa, commenta con queste parole di San Paolo il recente rogo che ha colpito la cattedrale della cittadina francese, un "dramma" che "non deve colpire la nostra speranza nello Spirito Santo che anima la Chiesa", "fonte del nostro slancio missionario".Il 18 luglio un incendio è divampato nella cattedrale danneggiando diverse parti e distruggendo in particolare l'organo. Poci giorni dopo l'autore, un volontario della stessa cattedrale, un rifugiato rwandese di 39 anni, che aveva la responsabilità della chiusura dei portoni la sera precedente che scoppiasse il rogo. Un evento che aveva avuto tanta più eco perché avvenuto a poco più di un anno dall'incendio che ha distrutto Notre Dame a Parigi."Non ignoro che la diocesi è stata ferita al cuore dall'incendio della cattedrale il 18 luglio", scrive il nuovo vescovo a conclusione di una lettera ai fedeli di Nantes. "Sapevo già allora che sarei divenuto il vostro vescovo, e ho dunque preso parte in modo molto particolare al vostro dolore e mi sono profondamente unito alla vostra preghiera. In questa prova, e come scriveva Paolo ai cristiani di Corinto, dobbiamo ricordarci che siamo 'il Tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in noi' (1Cor 3,16). Questo dramma non deve colpire la nostra speranza nello Spirito Santo che anima la Chiesa. E' la fonte del nostro slancio missionario".Mons. Percerou succede a mons. Jean-Paul André Denis Marcel James, nominato lo scorso novembre dal Papa a Bordeaux. Il nuovo vescovo di Nantes, 58 anni, è stato tra l'altro vicario generale della diocesi di Chartres e cappellano degli scout dal 2003 al 2013. Il 14 febbraio di quell'anno, pochi giorni prima di rinunciare al pontificato, Benedetto XVI lo nominò vescovo di Moulins. E' presidente del consiglio episcopale per la pastorale dei bambini e dei giovani. Prenderà possesso della nuova cattedra il 20 settembre."Mi farete scoprire - scrive ai fedeli di Nantes - le comunità parrocchiali, i servizi diocesani e i movimenti ecclesiali così come i progetti che portate avanti. Prenderò anche tempo di visitare la diocesi, coloro che la animano, per ascoltare "le gioie e le speranze, i dolori e le ansie degli uomini di questo tempo, specialmente dei poveri e di tutti coloro che soffrono, (che) sono anche le gioie e le speranze, i dolori e le angosce dei discepoli di Cristo e non c'è niente di veramente umano che non trovi eco nei loro cuori", scrive il nuovo vescovo citando la costituzione pastorale Gaudium et Spes del Concilio vaticano II.