Il comico Dado: “Il pugno dell’ex di mia figlia mi ha rotto il naso. Fermiamo i giovani bulli”

Secondo quanto racconta lui su Repubblica il ragazzo “avrebbe per mesi bullizzato e stalkerizzato la figlia di 14 anni”. Trenta giorni di prognosi e una denuncia ai carabinieri . “Spero che parlarne possa evitare il ripetersi di fatti simili”

Il comico di Zelig e Colorado Dado
Il comico di Zelig e Colorado Dado
TiscaliNews

Dado, il noto comico di Zelig e Colorado, pestato dall’ex fidanzatino della figlia. Gabriele Pellegrini, 45 anni, questo il vero nome, avrebbe preso un pugno in faccia dal giovane che – secondo quanto si legge su Repubblica che riporta la notizia - "avrebbe per mesi bullizzato e stalkerizzato la figlia di 14 anni".

“Quel pugno mi ha rotto il naso, ma poteva andarmi molto peggio”, ha dichiarato Dado. Il fatto sarebbe accaduto sotto casa, all’Eur a Roma come descritto nella denuncia ai carabinieri.

Il racconto di Dado

Risultato: 30 giorni di prognosi. Dado racconta nell’intervista al quotidiano romano che tutto è nato “come i primi amori di scuola”. A sua figlia Alice quel ragazzino pare il “classico bello e dannato”. Nasce qualcosa. Poi i due ragazzi si lasciano. Lui avrebbe cominciato  a mettere “insulti e minacce all’indirizzo di lei sui social”. Stando a quanto riporta Repubblica il comico avrebbe spiegato: “Mia figlia veniva trattata come una donna di strada, ed è andata sempre peggio: una volta io mi sono ritrovato con la gomma della macchina bucata, Alice con gli occhiali da sole spaccati nel cortile della scuola. Gli insulti che le sono stati rivolti anche sui social erano davvero pesanti e volgari".

E così Dado le avrebbe provate tutte: sarebbe “andato a parlare con la famiglia del ragazzo, poi dalla preside della scuola, che lo aveva sospeso con obbligo di frequenza, infine aveva consultato un avvocato e le forze dell' ordine. Tutti tentativi inutili, visto l'epilogo dello scorso sabato”.

Sabato notte

La notte di sabato il giovane si sarebbe presentato sotto casa urlando. Avrebbe anche invitato Dado a scendere: “Scendi che ti meno”. E quando è sceso, il ragazzo avrebbe tentato di investirlo. Poi Gabriele Pellegrini si sarebbe beccato un pugno dal finestrino dell’auto. Il comico sarebbe così finito all’ospedale.

Segue la denuncia ai carabinieri e la pubblicazione della foto col naso sanguinante. Dado dice sul giornale di “aver tentato (inutilmente) di far ragionare i genitori del ragazzo prima che la cosa degenerasse, senza trovare la disponibilità sperata”. Con una triste considerazione finale dell’artista: “Questi ragazzi non distinguono la realtà dalla fiction. Parlano come i personaggi di Gomorra, di Suburra, di Baby e come le canzoni di certi trapper, dove la considerazione per il genere femminile è zero”. La decisione è affiancata a una speranza: “Mi sono fotografato subito dopo il pugno e ho denunciato quel ragazzo. Spero che raccontare questa vicenda possa evitarne il ripetersi".