Covid: Tar boccia sindaco, tornano le messe a Bono

Covid: Tar boccia sindaco, tornano le messe a Bono
di Ansa

(ANSA) - SASSARI, 14 GEN - Nella guerra a colpi di carte bollate tra Comune di Bono e Diocesi di Ozieri, il Tar dà ragione alla chiesa. La prima sezione del Tribunale amministrativo regionale ha accolto il ricorso del vescovo Corrado Melis e del parroco del paese, don Mario Curzu, contro l'ordinanza sindacale del 5 gennaio che tra i molti divieti, motivati dall'emergenza Covid, comprendeva anche quello della celebrazione delle messe in presenza nel territorio comunale. Reiterando una analoga ordinanza del 29 dicembre 2020 a firma del vicesindaco Nicola Spanu, per il cui annullamento si era attivata la prefetta di Sassari, Maria Luisa D'Alessandro, rilevando vizi formali e sostanziali, sindaco e vice avevano imposto nuovamente il divieto ai fedeli di assistere fisicamente alla messa. Così, vescovo e parroco avevano dato mandato all'avvocato Ivano Iai di opporsi. "Assenza dei necessari presupposti di straordinaria necessità e urgenza e violazione delle disposizioni generali in materia", sancisce il Tar, sottolineando che i due prelati "hanno affermato di aver dato corretta applicazione alle disposizioni dettate per l'esercizio del culto nel periodo emergenziale" e che per loro "il provvedimento impugnato arreca un danno gravissimo e irreparabile per i fedeli che rappresentano". Secondo i giudici amministrativi, "anche ammesso che in casi di straordinaria necessità e urgenza il sindaco possa adottare provvedimenti ulteriori rispetto a quelli nazionali e regionali, devono essere accertate e indicate nell'atto le ragioni di straordinaria necessità e urgenza". Ma le argomentazioni del vicesindaco, che aveva firmato l'ordinanza della discordia perché il sindaco Elio Mulas era assente per motivi di salute, per il Tar non bastano. Ieri, nel frattempo, il sindaco ha firmato una seconda ordinanza con cui vieta per domenica prossima la caccia nel territorio comunale di Bono, a prescindere dalle decisioni del Governo nazionale e della Regione. (ANSA).