Coronavirus: forse italiano contagiato sulla Diamond. Muore direttore dell'ospedale di Wuhan

Oltre 70mila i contagi, i decessi sono quasi 1800. Intanto la maratona di Tokyo per amatori, prevista per il primo marzo, è stata annullata

Coronavirus: forse italiano contagiato sulla Diamond. Muore direttore dell'ospedale di Wuhan
TiscaliNews

Il capo dell'ospedale di Wuhan è morto oggi, ucciso dal coronavirus. Lo riportano i media internazionali. Liu Zhiming - questo il suo nome - dirigeva il Wuchang Hospital. Venerdì scorso un infermiere di 59 anni dello stesso nosocomio era deceduto a causa del Covid-19. Un totale di 1.200 medici professionisti, che costituiscono il secondo gruppo dei 2.600 medici di rinforzo inviati dalle forze armate cinesi, sono arrivati nella cità focolaio del virus, con il compito di curare i pazienti dell'Hubei's Maternity and Child Health Care Hospital presso l'Optics Valley di Wuhan e inizierà a lavorare subito dopo il completamento della struttura. 

Migliorano le condizioni generali della coppia di cinesi positivi al coronavirus ricoverati nell'ospedale Spallanzani. Secondo il nuovo bollettino medico "i due cittadini cinesi provenienti dalla città di Wuhan, casi confermati di infezione da nuovo coronavirus, continuano a essere ricoverati nella terapia intensiva del nostro istituto. Sono stabili e in progressivo miglioramento le condizioni generali di entrambi".

Test negativo per ragazzo italiano

E Niccolò, lo studente 17enne bloccato per due volte in Cina a causa delle febbre e ora ricoverato allo Spallanzani "continua a essere in buone condizioni di salute". "Il ragazzo- prosegue il bollettino - continua a essere sereno e di ottimo umore, i tamponi naso-faringei effettuati nella giornata del 15 e del 16 febbraio sono risultati negativi per la ricerca del nuovo coronavirus e di altri eventuali agenti patogeni". Inoltre "le condizioni di salute del cittadino italiano proveniente dalla Cecchignola, caso confermato di infezione da nuovo coronavirus, sono ottime. Continua ad essere ricoverato in osservazione".

Italia positivo sulla Diamond Princess

Tra gli americani che sono sbarcati dalla Diamond Princess e sono risultati positivi al test del coronavirus "sembrerebbe che c'è un nostro connazionale". Lo ha detto il capo dell'Unità di Crisi della Farnesina, Stefano Verrecchia, intervenendo oggi ad Agorà, aggiungendo che il nostro connazionale "è però partito con il volo americano perché residente in America e sposato con una donna americana".

Verrecchia ha comunque sottolineato che "aspettiamo ancora delle conferme" riguardo al possibile contagio del nostro connazionale che "è in volo per l'America", che sarebbe "il primo caso di un italiano" contagiato a bordo della nave da crociera ferma in Giappone. Il capo dell'Unità di Crisi ha poi ribadito che "dei connazionali di cui ci dobbiamo occupare noi" per il rientro in Italia "non risulta nessun contagiato".

La quarantena

L'isolamento "dovrebbe terminare il 19 e dal 19 al 21 saranno i giorni in cui potranno essere sbarcati i passeggeri", ha ricordato il capo dell'Unità di Cris, aggiungendo che una parte dell'equipaggio italiano potrebbe non rientrare con il volo che l'Italia sta organizzando. "Stiamo organizzando questo volo che potrebbe anche essere esteso ad altri europei - ha detto ancora Verrecchia intervenendo alla trasmissione Agorà - Naturalmente non rientreranno tutti i nostri connazionali perché una parte dell'equipaggio a quanto ci fanno sapere è funzionale alla nave e potrebbero scegliere di rimanere a bordo, almeno una piccola parte. I passeggeri ed una buona parte dell'equipaggio- ha aggiunto - dovrebbe rientrare con noi".

Sale a 1.765 in Cina il bilancio delle vittime

Sale il bilancio delle vittime del nuovo Coronavirus dopo il decesso di altre 100 persone nella provincia dell'Hubei, la più colpita dal contagio. Nel suo aggiornamento quotidiano, la commissione sanitaria dell'Hubei segnala 1.933 nuovi casi. Intanto la maratona di Tokyo per amatori, prevista per il primo marzo, è stata annullata a causa del coronavirus. La decisione riguarda 38 mila corridori. "Siamo giunti alla conclusione che sfortunatamente è difficile organizzare l'evento dopo che diversi casi sono stati confermati a Tokyo", ha annunciato in un comunicato la Tokyo Marathon Foundation. Alla maratona parteciperanno solo i professionisti.