Panico da Coronavirus a Roma, in un bar compare un cartello in cinese: “Non entrate”

"A causa delle disposizioni internazionali di sicurezza, a tutte le persone provenienti dalla Cina non è permesso di entrare in questo posto. Ci scusiamo per il problema", recita il cartello

TiscaliNews

La paura per il virus che arriva dalla Cina dilaga nonostante le numerose rassicurazioni. Un cartello scritto in cinese e in inglese per invitare chi arriva dalla Cina a non entrare è stato affisso davanti ad un bar davanti a Fontana di Trevi, in via del Lavatore, accanto ad un hotel. "A causa delle disposizioni internazionali di sicurezza, a tutte le persone provenienti dalla Cina non è permesso di entrare in questo posto. Ci scusiamo per il problema", diceva il cartello che dopo alcune ore è stato rimosso.

Raggi: "Stop psicosi e allarmismi"

Sul caso è intervenuta Virginia Raggi che su Twitter ha scritto: “Assolutamente ingiustificato il cartello comparso in un bar vicino Fontana di Trevi che vieta l’ingresso alle persone provenienti dalla Cina. Stop psicosi e allarmismi. Ascoltiamo solo indicazioni e pareri delle autorità sanitarie”.

Italiani preoccupati

La notizia che anche in Italia erano stati individuati, dopo giorni di falsi allarmi, i primi due casi di coronavirus ha creato molta ansia nello nostro paese. Da un sondaggio, realizzato dall'Eurodap (Associazione europea per il disturbo da attacchi di panico), risulta che il 78% delle persone si dice preoccupato per quanto sta accadendo. E c'è chi ha già preso le prime contromisure: il 56% ha dichiarato di fare maggiore attenzione all'igiene; e una piccola percentuale pari al 21%, in questo periodo ha deciso di evitare i mezzi pubblici.