Nuovo congedo per le neomamme, si può lavorare fino al parto

Scompare l'obbligo di astensione prima della nascita, inoltre il congedo per i papà sarà di 5 giorni. Il bonus per gli asili nido sale da 1.000 a 1.500 euro all'anno

Nuovo congedo per le  neomamme, si può lavorare fino al parto
TiscaliNews

Cambia con la manovra il congedo per le neomamme lavoratrici. Chi vorrà (con via libera del medico) potrà rimanere al lavoro fino al nono mese, portandosi 'in dote' l'intero periodo di astensione di 5 mesi a dopo il parto. E' quanto prevede un emendamento della Lega dedicato alle politiche delle famiglia approvato dalla commissione Bilancio della Camera. Il nuovo sistema viene proposto come 'alternativa' all'attuale, che impone invece l'obbligo di astensione (di uno o due mesi) prima della nascita del bambino.

Si può lavorare fino al parto

Nell’emendamento si chiarisce che si tratta di una "alternativa", che riconosce "alle lavoratrici la facoltà di astenersi dal lavoro esclusivamente dopo l'evento del parto entro i cinque mesi successivi allo stesso, a condizione che il medico specialista del Servizio sanitario nazionale o con esso convenzionato e il medico competente ai fini della prevenzione e tutela della salute nei luoghi di lavoro attestino che tale opzione non arrechi pregiudizio alla salute della gestante e del nascituro

Sale a 5 giorni congedo per i papà

Sale a cinque giorni, nel 2019, il congedo obbligatorio per i papà. Lo prevede un emendamento alla manovra approvato in commissione Bilancio alla Camera. Viene prorogata anche la possibilità di astenersi dal lavoro un ulteriore giorno in sostituzione della madre.

Bonus asilo nido da 1.000 a 1.500 euro

Sale da mille a millecinquecento euro all'anno, per il triennio 2019 al 2021, il bonus per gli asili nido. Lo prevede un emendamento alla manovra che riformula una proposta della Lega. L'importo del buono a decorrere dall'anno 2022 torna a essere fissato in mille euro.