AstraZeneca solo agli over 60. Per i giovani seconda dose con altri vaccini. Le nuove indicazioni

Figliuolo: la decisione avrà impatto su piano ma riusciremo a mitigare l'effetto. Locatelli: il 25% degli italiani ha completato il ciclo di vaccinazione, il 45% ha ricevuto almeno una dose

TiscaliNews

La decisione era nell'aria ma ora è ufficiale: stop alla somministrazione del vaccino AstraZeneca per gli under 60. "Il Cts ha raccomandato per le prime dosi di vaccinazioni di riservare le dosi di AstraZeneca per coloro che abbiano età uguale o superiore a 60 anni, per la fascia sotto i 60 anni c'è invece la raccomandazione per i vaccini a mRna. In questo contesto epidemiologico mutato il Cts in dialogo stretto con Aifa e le altre istituzioni sanitarie del paese, ha ritenuto opportuno rivalutare le indicazioni all'uso del vaccino AstraZeneca perchè essendo mutato lo scenario il rapporto tra benefici e potenziali rischi legati a trombosi rare cambia in funzione dell'età ma anche del mutato scenario" ha spiegato il coordinatore del Cts, Franco Locatelli alla conferenza stampa di aggiornamento sulla campagna vaccinale.

Locatelli

"Nel contesto epidemiologico mutato, il Cts - in un dialogo stretto con la Commissione tecnico scientifica dell'Aifa e con le altre istituzioni sanitarie- ha ritenuto opportuno rivalutare le indicazioni per l'uso del vaccino AstraZeneca. E' mutato lo scenario epidemiologico, il rapporto tra benefici e potenziali rischi cambia non solo in funzione dell'età delle persone. All'esito di una valutazione straordinariamente accurata, scrupolosa e meticolosa, il Cts ha chiaramente raccomandato per quel che riguarda le prime dosi di riservare il vaccino AstraZeneca per coloro che abbiano un'età uguale o superiore ai 60 anni", ha spiegato il coordinatore del Cts, Franco Locatelli. "Il 45% della popolazione ha ricevuto almeno una dose e quasi 1 su 4 ha ricevuto l'intero ciclo di vaccinazioni e ciò ha consentito di registrare tutta una serie di miglioramenti dei parametri epidemiologici e siamo a 600 posti di terapie intensive mentre ad aprile eravamo ad un numero 6 volte superiore" ha aggiunto il coordinatore del Cts. 

Figliuolo

"La decisione di somministrare Astrazeneca solo agli over 60 avrà qualche impatto sul piano" vaccinale ma "sono sicuro che fra luglio e agosto riusciremo a mitigare questo impatto" ha detto il Commissario per l'emergenza Francesco Figliuolo, sottolineando che in ogni caso c'è la "sostenibilità logistica" per cambiare il piano. Sono potenzialmente 7,4 i milioni di italiani sopra i 60 anni che potranno ricevere ancora il vaccino di Astrazeneca alla luce delle nuove indicazioni del Comitato tecnico scientifico. Si tratta di 3,5 di over 60 che devono ancora ricevere la prima dose e 3,9 milioni di over 60 che devono invece fare il richiamo. Ad oggi, ha sottolineato il generale, sono stati vaccinati con una dose il 91,5% degli over 80, l'85% degli appartenenti alla fascia 70-79 e il 76% di coloro che sono nella fascia 60-69. Complessivamente, invece, sono stati superati i 40 milioni di somministrazioni, con il 49% degli italiani raggiunti dalla prima dose.

 

Speranza

Le raccomandazioni del Cts sul vaccino AstraZeneca "saranno tradotte in maniera stringente", ha chiarito il ministro della Salute, Roberto Speranza. "Il dato di incidenza" di Covid-19 "impatta sul rapporto costo-benefici" dei vaccini "e rende necessario anche l'adeguamento della campagna" alla nuova fase in cui è entrata l'Italia, caratterizzata da un livello di circolazione virale basso. "E' evidente - ha proseguito il ministro - che il quadro delle conoscenze scientifiche si evolve col passare delle settimane e c'è anche un altro punto: l'agenzia europea del farmaco Ema fin dall'inizio ha fatto riferimento alla necessità di adeguare la campagna vaccinale al tasso di circolazione virale. E noi abbiamo avviato questa campagna con un livello di circolazione alto o addirittura molto alto, siamo arrivati a un livello medio e con i dati di oggi possiamo dire piuttosto chiaramente che siamo a un livello basso".