Conad conferma l'acquisto della rete Auchan. Le preoccupazioni del sindacato: lavoratori a rischio

L’acquisizione sarà perfezionata solo in seguito all’approvazione dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato in Italia. Non sono compresi in questo accordo i supermercati gestiti da Auchan Retail in Sicilia e i drugstore Lillapois

Conad conferma l'acquisto della rete Auchan. Le preoccupazioni del sindacato: lavoratori a rischio
di Redazione

Conad ha chiuso un accordo con Auchan Retail per l’acquisizione della quasi totalità delle attività di Auchan Retail Italia. Entra in Conad una parte importante dei circa 1.600 punti vendita di Auchan Retail Italia: ipermercati, supermercati, negozi di prossimità con i marchi Auchan e Simply, disposti sul territorio italiano in modo complementare alla rete Conad.

Conad soddisfatta

«Siamo soddisfatti di aver acquisito e riportato nelle mani di imprenditori italiani una rete di distribuzione di grande valore, che sta attraversando un periodo di difficoltà ma che ha grandi potenzialità ed è complementare a quella di Conad. Oggi nasce una grande impresa italiana, che porterà valore alle aziende e ai consumatori italiani», ha dichiarato Francesco Pugliese, AD di Conad.

Autorità garante

L’acquisizione sarà perfezionata solo in seguito all’approvazione dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato in Italia. Non sono compresi in questo accordo i supermercati gestiti da Auchan Retail in Sicilia e i drugstore Lillapois. L’intesa prevede anche che i centri commerciali in cui sono situati gli store di Auchan Retail Italia continueranno ad essere gestiti dalla società Ceetrus. L'acquisizione sarà condotta da Conad con il supporto di WRM Group, società specializzata nel real estate commerciale.

Le ragioni del mercato

La transazione fa seguito a quanto sta accadendo in Francia, dove Auchan ha annunciato, a fine aprile, la propria decisione di chiudere, o vendere, 21 attivi, a causa della loro scarsa redditività. A essere coinvolti saranno 723 lavoratori. In particolare, la riduzione riguarderà 12 supermercati, 3 ipermercati, 4 Chronodrive, 1 Auchan Bio e il centro di preparazione AuchanDirect di Marsiglia. In marzo il gruppo ha annunciato, nell’esercizio 2018, una perdita netta consolidata di 1 miliardo e 145 milioni di euro, con una flessione, per il solo ramo retail, del 3,3 per cento e dell’1,3% per l'area francese. Auchan Italia, dal canto suo, secondo le analisi di R&S Mediobanca, ha perso, nel periodo 2013-2017, il 5% di fatturato in media annua.

Prima catena distributiva

Quello che è evidente, come grande corollario, è il cambiamento degli assetti della Gdo italiana e il fatto che Conad si appresta a diventare la prima catena distributiva nazionale. Un gruppo che, agli attuali 3.225 punti vendita (dei quali 229 superstore e 26 supermercati, più 6 iper Finiper sotto gestione), vedrà ora affiancare una cospicua rete, rafforzando in modo significativo la propria presenza sul territorio nazionale e il proprio giro d’affari, pari, nell'ultimo esercizio, a 13,4 miliardi di euro, in crescita del 3 per cento.  

Sindacato preoccupato

L'operazione, si apprende dalla stampa specializzata, sarebbe stata perfezionata nelle ultime ore da Bdc Italia, società ad hoc costituita da Conad (51 per cento) e dal finanziere Raffaele Mincione (49)". A dirlo è una nota della Filcams Cgil nazionale: "Tra aprile e l'inizio di maggio, il rincorrersi di notizie di questo segno, senza che mai venisse assunta una posizione chiara da parte della multinazionale francese, aveva spinto le organizzazioni sindacali a indire scioperi articolati su tutto il territorio nazionale e a chiedere al ministero dello Sviluppo economico di farsi carico di questa vertenza che all'oggi registra solo una certezza: l'apertura da parte di Sma di una procedura di licenziamento collettivo in Sicilia per 267 lavoratori".