Tiscali.it
SEGUICI

Candidatura della cucina italiana a patrimonio UNESCO

di Askanews   
Loading...
Codice da incorporare:

Roma, 7 dic. (askanews) - La Regione Lazio, attraverso l'Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio (Arsial), ha organizzato a Roma presso il Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo un evento, a sostegno della candidatura della Cucina Italiana a Patrimonio Immateriale dell'UNESCO. La candidatura, promossa dall'Accademia italiana della Cucina, dalla Fondazione Casa Artusi e dalla rivista "La cucina italiana", ha il sostegno del Ministero della Cultura e del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. La candidatura "La cucina italiana tra sostenibilità e diversità bioculturale" proposta dai ministri dell'Agricoltura e sovranità alimentare Francesco Lollobrigida e della Cultura Gennaro Sangiuliano, è stata ufficializzata all'Unesco il 23 marzo 2023 e la procedura di valutazione dovrebbe concludersi entro dicembre 2025.

Messicana, coreana, francese e giapponese sono queste le quattro cucine che al momento hanno ricevuto il riconoscimento da parte dell'UNESCO, impensabile dunque che la cucina italiana non ci sia ancora perché intorno ad essa ci sono ambiente, turismo, economia e produzione, che sono fondamentali per far crescere le imprese del made in Italy e per diffondere nel mondo la cultura del benessere italiano vanto della nostra tradizione. Abbiamo parlato Francesco Lollobrigida ministro dell'Agricoltura e Sovranità Alimentare e delle Foreste: "Dobbiamo investire sulle imprese, sui nostri produttori, sul nostro lavoro, sulle nostre potenzialità ambientali, turistiche ed ovviamente sui prodotti dell'enogastronomia che garantisce, attraverso la cucina italiana, il miglior biglietto da visita per presentare l'Italia nel mondo". Valorizzare e raccontare l'Italia della cucina, che rappresenta anche la nostra cultura locale, le nostre radici, la biodiversità e l'educazione alimentare. A sostegno della Cucina italiana a Patrimonio Immateriale dell'UNESCO la Regione Lazio con il suo presidente. È intervenuto poi Francesco Rocca, Presidente Regione Lazio: "Ci sono piatti che sono frutto della sapienza di secoli. Credo che l'importanza della cucina italiana, come patrimonio immateriale, non sia quella dei nostri chef ma quella sapienza che le nostre nonne ci hanno tramandato. Questa è cultura, identità e patrimonio. Proteggiamo la nostra tradizione". La candidatura riguarda la cucina di casa italiana intesa come un insieme di pratiche sociali, riti e gestualità, basati sul concepire il momento della preparazione e del consumo del pasto come occasione di condivisione e di confronto. L'elemento culturale così definito identifica l'identità nazionale. Perché dietro ogni piatto non ci sono solo ingredienti, ma c'è dentro tutta la meravigliosa storia del nostro Paese.

di Askanews   

I più recenti

Danneggiato cavo seggiovia a Cervinia, chiesta l'archiviazione
Danneggiato cavo seggiovia a Cervinia, chiesta l'archiviazione
Nei papiri di Ercolano il luogo di sepoltura di Platone
Nei papiri di Ercolano il luogo di sepoltura di Platone
Turisti bloccati sul monte Baldo, recuperati dal Soccorso alpino
Turisti bloccati sul monte Baldo, recuperati dal Soccorso alpino
25 aprile: Guido Levi, caso Scurati qualcosa simile alla censura
25 aprile: Guido Levi, caso Scurati qualcosa simile alla censura

Le Rubriche

Alberto Flores d'Arcais

Giornalista. Nato a Roma l’11 Febbraio 1951, laureato in filosofia, ha iniziato...

Alessandro Spaventa

Accanto alla carriera da consulente e dirigente d’azienda ha sempre coltivato l...

Claudia Fusani

Vivo a Roma ma il cuore resta a Firenze dove sono nata, cresciuta e mi sono...

Carlo Di Cicco

Giornalista e scrittore, è stato vice direttore dell'Osservatore Romano sino al...

Claudio Cordova

31 anni, è fondatore e direttore del quotidiano online di Reggio Calabria Il...

Massimiliano Lussana

Nato a Bergamo 49 anni fa, studia e si laurea in diritto parlamentare a Milano...

Stefano Loffredo

Cagliaritano, laureato in Economia e commercio con Dottorato di ricerca in...

Antonella A. G. Loi

Giornalista per passione e professione. Comincio presto con tante collaborazioni...

Lidia Ginestra Giuffrida

Lidia Ginestra Giuffrida giornalista freelance, sono laureata in cooperazione...

Carlo Ferraioli

Mi sono sempre speso nella scrittura e nell'organizzazione di comunicati stampa...

Alice Bellante

Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali alla LUISS Guido Carli...

Giuseppe Alberto Falci

Caltanissetta 1983, scrivo di politica per il Corriere della Sera e per il...

Michael Pontrelli

Giornalista professionista ha iniziato a lavorare nei nuovi media digitali nel...