Caldo e incendi, bruciano ancora L'Aquila e la Sardegna. Ma in Italia è anche allerta maltempo

Dopo un fine settimana di fuoco con ben 14 città da bollino rosso si assisterà a un cambio radicale delle condizioni meteo

Caldo e incendi, bruciano ancora L'Aquila e la Sardegna. Ma in Italia è anche allerta maltempo
TiscaliNews

Dopo un fine settimana di fuoco con ben 14 città da bollino rosso si assisterà a un cambio radicale delle condizioni meteo. Già da lunedì, infatti, le temperature scenderanno di 10°C quando "un vortice atlantico impatterà sull'Italia provocando una fase di maltempo con temporali localmente anche molto forti. (Guarda il Meteo)
Segnali questi di una tendenza alla tropicalizzazione" del clima anche nel nostro paese. A caratterizzare questo primo fine settimana di agosto non c’è solo il caldo torrido ma anche le piogge intense e le grandinate che hanno già colpito a macchia di leopardo l'Italia e anche e soprattutto l'emergenza incendi.

Roghi a L’Aquila

Ancora grave la situazione roghi a L'Aquila, dove da giovedì bruciano per roghi dolosi centinaia di ettari boschi tra la zona tra Arischia (all'interno del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga) e Pettino, quartiere del capoluogo di regione. Sono 8 i mezzi aerei attivi, tra cui 4 canadair, e decine gli uomini sul campo.

Una vittima in Sicilia

"Per ricostituire i boschi ridotti in cenere dal fuoco ci vorranno fino a 15 anni con danni all'ambiente, all'economia, al lavoro e al turismo", stima Coldiretti sugli effetti degli incendi divampati in Italia, in particolare a L'Aquila e in Sicilia dove purtroppo si conta anche una vittima. Suscita infatti sdegno e commozione la morte di Paolo Todaro, un operaio forestale precario di 67 anni morto sabato scorso a San Filippo Superiore nel messinese, dopo essere caduto in un dirupo mentre tentava di spegnere un incendio. Un altro incendio è divampato in una zona boschiva in frazione Molini, nella zona di Capanne di Marcarolo. "Se certamente il divampare delle fiamme è favorito dal clima anomalo, a preoccupare - continua Coldiretti - è proprio l'azione dei piromani con il 60% degli incendi che si stima sia causato volontariamente".

Brucia la Sardegna

Brucia ancora la Sardegna, dove nella sola giornata di ieri si sono registrati ben 28 incendi. Continuano le operazioni di spegnimento delle fiamme nelle campagne di Bonorva, dove nel pomeriggio di sabato si è sviluppato un vasto rogo. Due elicotteri del Corpo forestale provenienti dalle basi di Alà dei Sardi e di Anela, insieme a un canadair proveniente da Olbia, stanno intervenendo, dalle prime luci dell'alba, in località S'Ena 'e Sunigo. Sul posto, coordina le operazioni di spegnimento il Direttore delle operazioni di spegnimento appartenente alla pattuglia del Corpo forestale di Bonorva. Questa mattina interventi dei mezzi della forestale anche a Orgosolo, in località Mariane, e Sarule, dove sono operativi due elicotteri e un canadair. Si stimano ingenti i danni al patrimonio boschivo: a Orgosolo circa 102 ettari di macchia mediterranea e pascolo cespugliato, mentre a Sarule la superficie interessata è di circa 222 ettari di macchia mediterranea e pascolo. Fiamme anche a Uri, in località Marroso - dove sono giunti due elicotteri provenienti dalle basi di Limbara e di Santa Maria (Bosa) - e nelle campagne di Ussana.

Maltempo in arrivo

Ma a flagellare l'estate 2020 non ci sono solo caldo e incendi. Dopo la domenica di allerta gialla per temporali e connesso rischio idrogeologico su tutta l'Emilia-Romagna, lunedì in regione scatta per alcune zone anche criticità arancione per il maltempo. Un'ondata di maltempo si è già abbattuta in provincia di Alessandria. Pioggia, grandine e forti raffiche di vento (95,4 km/h ad Alessandria) hanno provocato danni e disagi. Alcuni siti web specializzati in meteorologia parlano di 'downburst', le folate di vento che infuriano con moto discendente uscendo dal fronte avanzante di un temporale. Danni da maltempo, pioggia e forte vento anche in provincia di Modena. E al Sud una violenta grandinata è caduta anche su Taranto provocando, secondo quanto verificato da Coldiretti Puglia, "gravi danni a frutteti, vigneti e ai campi di angurie e meloni a Ginosa e Castellaneta".

Grandinate

Coldiretti insiste poi sul maltempo in relazione soprattutto dei danni ai campi. "Da nord a sud del Paese si sono verificati violenti temporali con pesanti danni all agricoltura come in Campania nel Sannio ed in Irpinia dove chicchi di grandine grossi come palline da ping pong sono caduti in alcune fasce di territorio senza lasciare scampo a uliveti, ortaggi in pieno campo, frutteti, vigneti e tabacco secondo il monitoraggio della Coldiretti". La grandine è proprio la più temuta in questa fase stagionale, spiega Coldiretti "per i danni irreversibili che provoca alle coltivazioni nei campi dove è in piena raccolta la frutta estiva e sta per iniziare la vendemmia con il rischio della perdita di un intero anno di lavoro"