Ristrutturano casa e trovano un cadavere murato in una parete: spunta la pista della "lupara bianca"

E' un vero e proprio giallo il ritrovamento del cadavere di un uomo, avvenuto martedì scorso nella dependance interna a un complesso residenziale di Senago, nel Milanese, durante dei lavori di restauro.

La storica 'Villa degli Occhi'
La storica "Villa degli Occhi" di Senago, nel Milanese
TiscaliNews

Morto in circostanze misteriose, possibile vittima di un delitto irrisolto e poi murato nella parete di una dependance, all'interno di una villa settecentesca. E' un vero e proprio giallo il ritrovamento del cadavere di un uomo, avvenuto martedì scorso nella dependance interna a un complesso residenziale di Senago, nel Milanese, durante dei lavori di restauro.

Forse  caso di "lupara bianca"

Intanto tra le ipotesi prese in considerazione dagli inquirenti non può che spuntare anche quella dell'omicidio, precedente all'occultamento del cadavere nel muro della casa. La dinamica combacerebbe perfettamente con un caso di "lupara bianca", come ha evidenziato il Corriere della Sera: un omicidio di mafia, con occultamento dei resti. Non si esclude, però, nemmeno la pista della criminalità straniera, dato che la zona è legata anche allo spaccio di droga, nel vicino parco delle Groane. Per ora, restano aperte tutte le piste.

Cadavere nascosto tempo fa

 I resti umani, emersi sotto gli occhi di alcuni operai che stavano prendendo a picconate una parete in una delle abitazioni ricavate internamente alla residenza storica, trasformata in 19 nuovi contesti abitativi nel 2012,  apparterrebbero ad un uomo, di età compresa tra i 35 e 45 anni. Secondo un primo esame, il cadavere si trovava da diverso tempo nell'intercapedine di quella parete, in un locale di una depandance della storica "Villa degli Occhi", complesso immerso nel verde confine tra l'hinterland di Milano e la Brianza.

Le indagini

 I carabinieri del Nucleo Investigativo di Monza, coordinati dalla Procura di Monza, dopo la telefonata allarmata dei proprietari dell'abitazione hanno immediatamente sequestrato il locale e iniziato i rilievi. Per ricostruire sia il ritrovamento che carpire dettagli utili, gli inquirenti hanno interrogato sia gli operai che hanno effettuato la scoperta sia chi in quella villa ci vive o l'ha acquistata per trasformarla in nuovo complesso residenziale.

Proprietari non coinvolti

Il coinvolgimento dei proprietari di casa nella vicenda sarebbe stato escluso con certezza. Le indagini potrebbero concentrarsi sul periodo in cui furono eseguiti precedenti lavori di restauro anni fa, momento in cui sarebbe stato forse più semplice per chiunque, a cantiere avviato, sistemare un cadavere all'interno di un muro approfittando della confusione in un cantiere in piena attività.

L'identificazione dei resti

I resti, repertati dopo una minuziosa estrazione dalla parete, saranno esaminati dagli esperti del Labanof (il laboratorio di antropologia e odontologia forense) di Milano e dal medico legale, per poter dare risposte in merito alle cause del decesso e una ricostruzione temporale di quanto accaduto. Una volta ottenuti i risultati, qualora un dettaglio risultasse decisivo per l'identificazione dei resti, potrebbero anche essere confrontati con denunce di scomparsa effettuate negli anni scorsi.