Brillantante per lavastoviglie al posto dell'acqua, grave cliente di un bar

L'uomo è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione. I sanitari hanno dovuto asportargli parte dello stomaco a causa dell'acido ingerito.

Brillantante per lavastoviglie al posto dell'acqua, grave cliente di un bar
TiscaliNews

Un ragazzo di 28 anni è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dopo che ha bevuto brillantante per lavastoviglie in un bar di Castrignano del Capo, in provincia di Lecce. Aveva chiesto un bicchiere di acqua. Le sue condizioni sono molto gravi. I sanitari hanno dovuto asportargli parte dello stomaco a causa dell'acido ingerito.

Le immagini

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Tricase che hanno avviato le attività di polizia giudiziaria ascoltando le persone presenti, due baristi e il titolare, e visionando le immagini registrate dall'impianto di videosorveglianza. In questo modo hanno potuto ricostruire l'accaduto. Poco prima del tragico incidente erano in corso operazioni di ricarica e di manutenzione della lavastoviglie e uno dei baristi ha svuotato una bottiglia di acqua e l'ha riempita di brillantante utilizzato per l'elettrodomestico appoggiandola sul bancone.

Brillantante al posto dell'acqua

A un certo punto nel bar è entrato il cliente che ha chiesto un bicchiere d'acqua che peraltro gli serviva per prendere una compressa di un medicinale. Il secondo barista, in maniera del tutto accidentale, gli ha servito in un bicchiere il liquido che il cliente e ha ingerito. Nonostante la quantità non eccessiva, l'acido ha determinato subito un effetto devastante.

Le indagini

Sul posto  sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni sanitarie il personale del Dipartimento di Prevenzione Sanitaria alimentare della Asl di Maglie. Presto potrebbe essere emesso un provvedimento amministrativo anche molto pesante nei confronti dell'esercizio commerciale. I carabinieri indagano con l'ipotesi di reato di lesioni personali colpose gravissime che è perseguibile di ufficio.