Coppia scomparsa a Bolzano, indagato per omicidio il figlio di Peter Neumair e Laura Perselli. Sequestrata la villa

Benno Neumair è indagato per omicidio volontario e occultamento di cadavere. Per il momento non è stata adottata nessuna misura cautelare nei sui confronti

Benno Neumair, 30 anni (foto Facebook)
Benno Neumair, 30 anni (foto Facebook)
TiscaliNews

Svolta nell'inchiesta sulla scomparsa di Peter Neumair e Laura Perselli, i due insegnati bolzanini in pensione di 63 di 68 anni spariti nel nulla due settimane fa. La procura di Bolzano ha indagato il figlio Benno, di 30 anni, come scrive il Corriere dell'Alto Adige. L'appartamento in via Castel Roncolo, nel quale i coniugi vivevano con il figlio, è stato posto sotto sequestro su ordine dei pm Igor Secco e Federica Iovene. Benno Neumair è indagato per omicidio volontario e occultamento di cadavere. Per il momento non è stata adottata nessuna misura cautelare nei sui confronti.

Il racconto di Benno

Il racconto dell’uomo agli inquirenti non avrebbe convinto del tutto chi cerca di fare chiarezza su un vero e proprio giallo. “Stando agli elementi raccolti dagli investigatori, Benno aveva ricevuto diverse lamentele anche nella scuola dove lavora, le von Aufschneiter. Un gruppo di genitori aveva chiesto la sua rimozione da insegnante”, si legge su altoadige.it. Resta comunque ancora avvolta nel mistero la scomparsa della coppia, di loro non si hanno più notizie dalla serata di lunedì 4 gennaio quando i loro telefoni cellulari hanno cessato di funzionare e soprattutto non sono più tornati a casa. I vigili del fuoco nelle ricerche hanno utilizzato anche i cani molecolari. Cercano la coppia anche soccorso alpino e carabinieri.

Le testimonianze

Sono state battute anche alcune zone vicino a ponte Roma, perché una cella telefonica aveva agganciato il numero del cellulare della donna ma anche le Passeggiate del Talvera e di Sant’Osvaldo – compresa la zona dove martedì pomeriggio era caduta la frana che ha distrutto buona parte dell’albergo Eberle – che la coppia frequentava per passeggiate anche in ore serali. Nelle ultime ore si è cercato anche nelle zone di Laives e Vadena, a sud di Bolzano. Le testimonianze parlano di coppia affiatata con la passione sia per la natura che per i viaggi e che mai avrebbero lasciato la città senza informare quantomeno i figli.

A casa in bicicletta

Nel corso delle indagini erano emersi alcuni dettagli. La signora Perselli nel tardo pomeriggio di lunedì aveva fatto visita all’anziana madre che da qualche ora era stata dimessa dall’ospedale cittadino. La donna a casa della madre 96enne avrebbe incontrato anche la sorella Carla alla quale avrebbe detto che sarebbe rientrata a casa in bicicletta perché si “sentiva stanca”. Il mezzo è stato ritrovato regolarmente parcheggiato all’interno della casa residenziale di via Castel Roncolo dove vive con il marito Peter. Circa l’effettivo rientro a casa della donna, però, non ci sono conferme.

L’ultimo accesso a Whatsapp 

L’ultimo accesso all’applicazione Whatsapp di Laura Perselli risale alle 18,46 di lunedì. I carabinieri nel frattempo hanno acquisito i filmati delle telecamere comunali dislocate in città. A denunciare la scomparsa dei genitori era stato nel pomeriggio di martedì 5 gennaio il figlio convivente con la coppia, Benno. Lo stesso ha riferito che la notte tra il 4 e il 5 ha pernottato presso un’amica che a sua volta ha confermato l’effettiva presenza del giovane. La coppia scomparsa ha anche una figlia, Madè di 26 anni, laureata in medicina a Innsbruck e specializzanda in ortopedia all’Università di Monaco di Baviera.