Caso Bergamini, l'ex fidanzata rinviata a giudizio per omicidio

Isabella Internò, all’epoca dei fatti 19enne, andrà a processo con l’accusata di concorso in omicidio aggravato dalla premeditazione e dai motivi futili

Denis Bergamini
Denis Bergamini (Foto Ansa)
TiscaliNews

Con l'accusa di omicidio è stata rinviata a giudizio Isabella Internò, l'ex fidanzata di Donato "Denis" Bergamini, il calciatore del Cosenza morto il 18 novembre 1989 sulla statale 106, nei pressi del Castello di Roseto Capo Spulico Lo ha deciso il gup di Castrovillari Fabio Lelio Festa accogliendo la richiesta del pm Luca Primicerio.

L’ex fidanzata  processo

Servirà un processo per stabilire se Bergamini sia stato ucciso al km 401 della Strada statale 106 con un finto investimento architettato per coprire le prove di un omicidio. E sarà sempre il dibattimento a dover accertare se di quella presunta macchinazione abbia fatto parte Isabella Internò, 52 anni, l’unica imputata di questa vicenda e testimone oculare di quello che per trent’anni è stata una tragedia in bilico tra l’incidente e il suicidio.

L’accusa

Il processo, che inizierà il 25 ottobre prossimo, però, potrebbe non essere l'atto conclusivo. La Internò, infatti, è stata rinviata a giudizio per concorso in omicidio. Secondo la Procura e gli investigatori dunque, la donna non era sola quando Bergamini morì. Chi fossero quelle eventuali altre presenze per adesso è un mistero. Chissà se il processo contribuirà a fare chiarezza, oltre che sulle eventuali responsabilità di Isabella Internò, anche su questo aspetto.

La prima udienza

Nel corso dell'udienza, l'avvocato Angelo Pugliese, difensore di Isabella Internò, nella sua arringa durata circa tre ore, ha illustrato le tesi della difesa chiedendo il non luogo a procedere per la propria assistita. La famiglia Bergamini era rappresentata dall'avvocato Fabio Anselmo.