Belpietro batte la Gruber, ma Mediaset chiude il programma in anticipo. L'indiscrezione: “Con le polemiche sui migranti tira la volata alla Lega e alla Meloni”

La redazione sapeva che il programma sarebbe andato in onda con lui fino al 29 giugno. La decisione di chiudere da parte dei vertici aziendali è stata immediata e pare collegata alla nuova linea politica del Cavaliere

Maurizio Belpietro e Lilli Gruber
Maurizio Belpietro e Lilli Gruber
di Giuseppe Caporale

Ieri ha battuto Lilli Gruber, ma da lunedì non sarà più in onda. A Mediaset chiude il programma di Maurizio Belpietro con quasi un mese di anticipo, malgrado gli ottimi risultati di ascolto e lo scavalcamento del diretto concorrente di La7. Da lunedì una nuova striscia di informazione, meno caratterizzata, sarà affidata ad un giovane conduttore della scuderia, Marcello Vinonuovo con un nome variato ("Dalla vostra parte - storie") e un contenuto diverso. "Storie", infatti, vira precipitosamente sulla cronaca, e - questo è il modo più importante - non sarà più fondato, come il programma di Belpietro, sul talk politico. 

È una decisione a sorpresa che arriva a Cologno Monzese come un fulmine a ciel sereno, e senza nessun preavviso, mandando in soffitta il "Dalla vostra parte" condotto dal direttore de "La Verità" e anestetizzando di fatto l'informazione della striscia, anche in vista di possibili elezioni politiche. E dire che i turni e le ferie erano stati già fatti: la redazione sapeva che il programma sarebbe andato in onda con Belpietro fino al 29 giugno. Ma non c'è stato nulla da fare: la decisione di chiudere da parte dei vertici aziendali è stata immediata, e collegata al clima politico del paese e al carattere del programma. A Belpietro negli ultimi giorni venivano contestati la filosofia di fondo e i temi del suo "Dalla vostra parte", eccessivamente "contro" e marcatamente caratterizzato in senso "antigovernativo", soprattutto sui temi divisivi della sicurezza e dell'immigrazione, i veri cavalli di battaglia della trasmissione. 

Fatto così - si sussurrava nei corridoi - "Dalla vostra parte" tira la volata alla Lega e alla Meloni. Per non parlare della linea tenuta verso il governo Gentiloni. Ma hanno giocato contro Belpietro anche - e qui c'è un altro tema delicato - la posizione del suo giornale, "La Verità", durissimo contro la legge elettorale decisa del nuovo accordo del Nazareno. Belpietro ha ribattezzato il sistema tedesco, in un suo editoriale della settimana scorsa, il "Maialinum". Una scelta che imbarazza Silvio Berlusconi che, come è noto, in queste ore è il più solido degli alleati di Matteo Renzi nel "patto dei quattro". Raggiunto al telefono Belpietro però smorza i toni: "In questo momento non posso dire nulla".  Cosa accadrà a settembre? Tornerà alla guida della sua trasmissione?