Autunno in Barbagia 2019: un viaggio tra i saperi e i sapori della Sardegna

Quest’anno la manifestazione - promossa dalla Camera di commercio di Nuoro, insieme con l'azienda speciale camerale Aspen - ha partner davvero eccezionali: Tiscali, Banco di Sardegna, Geasar, Moby-Tirrenia, Grimaldi Lines, SardiniaCorsica Ferries, Portale Sardegna, Heart of Sardinia e Ajò in Pullman

I colori e i sapori della Barbagia
I colori e i sapori della Barbagia
TiscaliNews

La storia, le tradizioni e i sapori. Il territorio, l’artigianato, la cultura e la cucina tipica. L’estate è ancora qui, ma è già giunto il tempo di lanciare i programmi di autunno in Barbagia 2019 (Cortes Apertas). I paesi coinvolti si preparano ad un’altra emozionante edizione del celebre appuntamento che, dal 7 settembre al 15 dicembre, vi accompagnerà alla scoperta del cuore antico della Sardegna. Sarà un bel viaggio tra enogastronomia, spettacoli e folclore in un percorso organizzato con la collaborazione di 32 Comuni. Una avventura - vera - nel cuore dell'Isola.

Gli sponsor della manifestazione

Quest’anno la manifestazione - promossa dalla Camera di commercio di Nuoro, insieme con l'azienda speciale camerale Aspen - ha partner davvero eccezionali: Tiscali, Banco di Sardegna, Geasar, Moby-Tirrenia, Grimaldi Lines, SardiniaCorsica Ferries, Portale Sardegna, Heart of Sardinia e Ajò in Pullman. Da quest'anno c'è anche un promettente ponte con l'Olanda grazie alla compagnia aerea Transavia. Autunno in Barbagia fa il suo esordio nel 1996, quando il Comune di Oliena decise di organizzare una manifestazione dal nome “Cortes Apertas”. Cortes apertas, ovvero "cortili aperti”: in quella occasione le case storiche del paese schiusero i loro cortili per rivelare le ricchezze della tradizione in un percorso enogastronomico e artistico. Fu una intuizione felice. Nel 2001 alcuni comuni e la Camera di Commercio stabilirono di intraprendere un circuito che desse ad altri paesi della Barbagia l’occasione di aderire. Fu così che nacque il nome "Autunno in Barbagia", una vetrina promozionale dell'interno della Sardegna, attenta custode di saperi e sapori di indiscusso valore, volta a promuovere le eccellenze produttive e le tradizioni materiali e immateriali dei popoli che vi abitano. Chi deciderà di avventurarsi in questo mondo, scoprirà un pezzo di Sardegna che d'estate rimane nascosta come un tesoro. Lontano dalle spiagge e dalle grandi folle di luglio e agosto. Meno tuffi, più passeggiate, un goccio (o due?) di vino e tanta gastronomia. Quest’anno la manifestazione comincia a settembre e si chiude davanti ai caminetti, a dicembre. Un volo fra castagne, vino, torrone e chissà quante altre leccornie.

Le date degli appuntamenti

I numeri li ha presentati il presidente dell'ente camerale di Nuoro Agostino Cicalò: 500mila presenze, giro d'affari di 10 milioni di euro, 32 paesi e 2.500 imprese coinvolte. Si comincia con tre tappe: Bitti, il 7 e 8 settembre, Oliena il 14 e 15, Austis e Orani il 21 e 22. Si prosegue il 28 e 29 settembre a Dorgali, Sarule, Tonara, la patria del torrone. Poi ottobre: Gavoi, Lula e Meana Sardo. Continuando con Lollove, Onanì, Orgosolo, il paese dei murales colorati e rivoluzionari. E ancora: Belvì e Sorgono sono pronti ad accogliere gli ospiti il 19 e il 20, Aritzo e Ottana il 26 e il 27. Desulo e Mamoiada il primo novembre; Nuoro, la città di Grazia Deledda, e Tiana, danno appuntamento ai visitatori il 9 e il 10 novembre. Poi weekend ad Atzara, Olzai e Ovodda e a Ollolai (il paesino scelto da diverse famiglie olandesi per iniziare una nuova vita), Orotelli. Poi tra novembre e dicembre Gadoni, Oniferi, Teti. Si sale poi a Fonni, il paese più alto della Sardegna, e a Ortueri. Si chiude il 14 e 15 dicembre a Orune.

Un bel fuori stagione

"Nasce con le solite caratteristiche delle passate edizioni - spiega Cicalò - E' un periodo fuori dalla stagione di picco, ma utilissimo per attirare i nostri visitatori. Siamo un elemento a supporto della promozione turistica della Sardegna, ma anche un fenomeno economico molto importante". "Una manifestazione che serve per destagionalizzare - afferma l'assessore del Turismo Gianni Chessa - è questo il valore aggiunto di Autunno in Sardegna". E per far capire che turismo e business - come ha spiegato il direttore generale del Banco di Sardegna Giuseppe Cuccurese - possono creare le basi per frenare lo spopolamento delle zone interne. Perché un tesoro così va presidiato.

Tiscali e la Sardegna


«La nostra è un'azienda molto radicata in tutto il territorio sardo e, per questo motivo, ha deciso di confermare anche per l'edizione 2019 il suo supporto in qualità di media partner per lo sviluppo della promozione digitale e delle campagne di web marketing", ha rimarcato Cristiana Mura, direzione marketing e comunicazione Tiscali, "Autunno in Barbagia rappresenta in maniera concreta il territorio del nuorese e, grazie alla forte condivisione di questi valori, operiamo ormai da anni in perfetta sinergia»