Artigianato, cultura e piatti della tradizione: “Autunno in Barbagia” fa tappa a Nuoro e a Tiana

Nei due giorni di festa apriranno le caratteristiche “Cortes e Butecas de Nùgoro”, botteghe artigiane e studi artistici, musei, gallerie d’arte e luoghi di culto;

Artigianato, cultura e piatti della tradizione: “Autunno in Barbagia” fa tappa a Nuoro e a Tiana
di www.fuoriporta.org

Il 9 e il 10 novembre saranno Nuovo e Tiana le tappe settimanali di “Autunno in Barbagia”, la manifestazione che fra storia, artigianato, cultura e cucina tipica accompagna i visitatori alla scoperta del lato più autentico della Sardegna. Nuoro è considerata città simbolo della cultura e delle tradizioni dell’isola e, proprio per l’intensa attività di grandi scrittori e artisti, venne nominata “Atene sarda”.

"Autunno in Barbagia"

Nei due giorni di festa apriranno le caratteristiche “Cortes e Butecas de Nùgoro”, botteghe artigiane e studi artistici, musei, gallerie d’arte e luoghi di culto; come di consueto ci sarà spazio per la gastronomia del territorio, per l’artigianato locale, per le esposizioni di antichi costumi e le rievocazioni storiche. Anche a Tiana è in programma un suggestivo itinerario dell’arte e della storia lungo le vie e le cortes all’interno del centro storico, alla riscoperta degli antichi mestieri; immersa in una ampia vallata coperta di lecci e querce secolari e solcata da corsi d’acqua, la cittadina fu definita un “luogo di delizie, un paradiso terrestre, il giardino islamico del Corano” dai visitatori del gran tour dell’800.

Le noci del Bleggio

Spostandosi nel “Continente”, le prelibate noci del Bleggio accoglieranno i visitatori a Cavrasto, il paese in provincia di Trento che aprirà le porte il 9 e il 10 novembre per il prodotto tipico del territorio. Coltivate sul soleggiato altipiano del Trentino fin dal 1550, si distinguono per il gusto gradevole con una tipica nota speziata, il guscio sottile e facile da rompere, le dimensioni ridotte e l’insolita forma allungata; la loro raccolta inizia nella seconda metà di settembre e si esegue ancora a mano, per cui la manifestazione si rifà alla tradizione contadina di celebrare la fine del raccolto e l’inizio della commercializzazione. Alla sagra si potranno acquistare direttamente dai contadini, che da sempre ne valorizzano il gusto trasformandole in profumate torte, pagnotte fragranti, e robusto liquore nocino; tra musica, animazione e spettacoli folcloristici, nella giornata di domenica le noci saranno al centro anche di un pranzo collettivo a base di prodotti tipici.

La Festa d’autunno

E sarà festa anche in uno dei borghi più belli della Calabria, immerso nel Parco Nazionale del Pollino in provincia di Cosenza, con un evento che fonde sapientemente arte, cultura, gastronomia e folklore: dall’8 al 10 novembre a San Donato di Ninea tornerà l’appuntamento con la Festa d’autunno. Tra panorami incantevoli e grandi castagneti, la manifestazione darà ampio spazio ai prodotti tipici del territorio, a partire dalle prelibate castagne locali. Il centro del paese sarà animato da gruppi folkloristici, musica etno-popolare, artisti di strada e cortei storici, e a fare il resto sarà l’accoglienza unica che ogni anno la comunità sandonatese riserva ai visitatori riserva ai visitatori che decidono di spingersi fino a qui per questo appuntamento davvero particolare.

“Il Giorno di Bacco”

Trascorreranno poi solo pochi giorni, e Palombara Sabina (Roma) aprirà le porte per “Il Giorno di Bacco”: domenica 17 novembre la manifestazione proporrà un percorso di bicchiere in bicchiere nella cornice del Castello Savelli, tra delizie della gastronomia locale, musica dal vivo e intrattenimenti.