[La nota] Correre di più in autostrada, il progetto della Lega: ecco il nuovo limite previsto e quando si potrà schiacciare l’acceleratore

Il presidente della Commissione Trasporti della Camera: “Oggi le corsie sono più sicure e anche le auto sono dotate di strumenti sofisticatissimi. I rischi provengono da altro”. Il M5S però "è freddino"

Alessandro Morelli della Lega
Alessandro Morelli della Lega

Tra le tante cose che il governo del cambiamento potrebbe cambiare c’è anche il limite di velocità in autostrada. Ma quale potrebbe essere in concreto la novità? In Italia i limiti sono variati diverse volte. In ogni caso dal 1988 esiste un tetto di 130 chilometri orari (ovvero 110 in caso di pioggia). L’idea è di innalzare il limite a 150 chilometri orari. A promuoverla la Lega con il presidente della commissione Trasporti della Camera Alessandro Morelli, uomo fidato di Matteo Salvini. L’esponente del Carroccio - come riporta il Corriere della Sera - starebbe per formalizzare la proposta che darebbe agli automobilisti la possibilità di schiacciare di più l'acceleratore.

Alla base delle intenzioni dell'esponente politico una considerazione che non di rado viene fatta anche da semplici habitués del manto autostradale. Ovvero che “gli strumenti di sicurezza stradale, attivi e passivi  hanno fatto tanti e tali passi avanti negli ultimi decenni per cui ha poco senso mantenere in vigore quei limiti oggi che i rischi sono connessi a comportamenti diversissimi”.

Oggi c'è più sicurezza

In pratica dovrebbe diventare possibile toccare i 150 km orari nei tratti autostradali di massima sicurezza. In termini più precisi - spiega ancora Morelli - quelle dove esistono i tutor, ci sono tre corsie per senso di marcia e asfalto drenante. Per il presidente della commissione Trasporti ci sarebbe in tal modo il “vantaggio del traffico più scorrevole, tempi più rapidi di percorrenza e maggior libertà di muoversi. In sicurezza, ovviamente”.

Autostrada

La sicurezza maggiore di cui si può godere rispetto al passato proverrebbe del resto anche dagli stessi autoveicoli che al giorno d’oggi “sono dotati di strumenti sofisticatissimi, dalla frenata assistita al cruise control adattivo, che un tempo neppure erano pensabili”, spiega Morelli sul Corriere.

"Freddini i cinquestelle"

In ogni caso l’idea dovrebbe avere, ad avviso del promotore, anche un buon ritorno in termini di consenso, visto che la risposta al progetto per ora è stata estremamente positiva. Morelli spiega inoltre di aver raccolto le osservazioni della Polizia stradale e di averne tenuto conto. Il problema vero in questo momento in termini di sicurezza sulle strade, non è per altro la velocità, ma un altro: la distrazione quando si guida. Specialmente per l’utilizzo di cellulari, cosa per la quale la Commissione sta “studiando misure incisive”, afferma il deputato.

Sulla possibile novità riguardo alla velocità massima da tenere in autostrada non si sa tuttavia quale sia l’opinione degli alleati di governo del M5S. Morelli rivela di averne già parlato incontrando una certa perplessità. “Sostengono che una cosa del genere si presterebbe a grandi strumentalizzazioni”, spiega. In pratica "la paura - dice - è di vedersi mettere in conto ogni successivo incidente, a dispetto delle buone ragioni del provvedimento”. Vedremo come va a finire. Sarebbe comunque interessante verificare cosa ne pensano gli automobilisti che abitualmente percorrono le autostrade italiane.